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Messa in sicurezza di A24 e A25: i cantiere non saranno bloccati, c’è lo sblocca fondi

L’Aquila. – “Una bellissima notizia, una vittoria corale del nostro territorio”. Lo afferma
Cesare Ramadori, amministratore delegato di Strada dei Parchi, dopo la notizia dell’approvazione dell’emendamento alla legge di bilancio che sblocca i fondi per evitare la chiusura dei cantieri delle autostrade A24 e A25. “Grazie a questa norma – continua – si avvicina ulteriormente il definitivo sblocco dei cantieri per la messa in sicurezza delle arterie, lavori molto urgenti ordinati dal ministero per le Infrastrutture con un costo
pari a 169 milioni di euro. Solo qualche giorno fa anche il Tar del Lazio aveva dato ragione a Strada dei Parchi in merito al ricorso presentato contro il paventato stop”. “Ringrazio la sensibilità e l’attenzione dimostrata dai politici locali e nazionali della nostra zona nonché le organizzazioni sindacali aziendali che hanno preso a cuore il problema fin dall’inizio – conclude Ramadori – La messa in sicurezza è una priorità e tutto il nostro territorio adesso può tirare un sospiro di sollievo”.

“Finalmente la notizia tanto attesa: i lavori dei cantieri sulle autostrade non verranno bloccati e la messa in sicurezza potrà continuare”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, i sindaci de L’Aquila, Pierluigi Biondi, Avezzano, Gabriele De Angelis, Sulmona, Annamaria Casini, e il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, alla luce dell’approvazione dell’emendamento alla legge di bilancio che sblocca i fondi per evitare la chiusura dei cantieri su A24 e A25. “Si tratta di un’ulteriore prova della necessità e urgenza di lavori che riguardano le due principali arterie di collegamento del centro Italia, vitali per Lazio e Abruzzo: le caratteristiche di questi collegamenti, strade di montagna, con numerosi valichi e oltre 50 gallerie e l’essere costruite su territorio sismico, non devono far indugiare oltre. Un Natale più sereno per centinaia di famiglie di operai che hanno rischiato di perdere il lavoro per il blocco dei cantieri, una decisiva svolta per la sicurezza dei nostri territori”.