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Messina e Davico in Abruzzo, l’Idv parla di Bussi, delle trivellazione e dello status di inabile

L’Aquila. Un’interrogazione parlamentare al ministro Orlando sulla vicenda di Bussi, adesione convinta alla manifestazione di Lanciano del 23 maggio contro le trivellazioni e il riconoscimento dello status di inabile sul lavoro a orfani e invalidi a seguito del sisma che ha colpito L’Aquila il 6 aprile 2009. Sono le iniziative promosse dal segretario nazionale dell’Italia dei Valori Ignazio Messina nel corso del tour elettorale in Abruzzo, accompagnato dal senatore Idv Michelino Davico e da numerosi attivisti Messina e Davicoe simpatizzanti. Messina ha annunciato di aver attivato i poteri ispettivi attraverso i propri parlamentari alla Camera ed al Senato sul caso-Bussi: “Come accade per tutte le categorie” ha rimarcato Messina “ci sono magistrati che fanno il proprio dovere e magistrati invece meno ligi. Se dovesse essere accertato che un giudice togato ha effettivamente esercitato pressioni nei confronti dei giudici popolari e’ giusto che si adottino provvedimenti. I cittadini hanno diritto alla piena trasparenza. In Italia chi sbaglia spesso non paga, specie se é potente. Tutto ció é inaccettabile”. Sulla stessa linea il senatore Michelino Davico: “Idv é il movimento della legalitá e della giustizia, non si possono tollerare vicende di questo tipo. Il ministro deve fare chiarezza e spazzare via ogni ombra, garantendo sempre piena giustizia”. Messina ha evidenziato anche un profilo del partito sempre piú attento alle realtá dei comitati e dei cittadini, schierandosi con chiarezza contro le multinazionali che minacciano l’ipersfruttamento del territorio, sia in mare che sulla terraferma: “Non bisogna consentire ai petrolieri di poter abusare dell’Abruzzo: aderiamo convintamente alla manifestazione di Lanciano per dire no alle trivellazioni selvagge che favorirebbero solo le ricche multinazionali. Anche in Abruzzo” ha detto ancora “c’e’ una grande battaglia da combattere: quella della trasparenza, della lotta alla corruzione e della legalità. E’ questa la prioritá dell’Italia dei Valori”.