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Coronavirus, il 30 per centro degli stranieri arrivati in Abruzzo è positivo

L’Aquila. E’ scontro tra la Giunta regionale di centrodestra e il Governo nazionale sul fenomeno migranti, in particolare dall’Abruzzo parte l’allarme sui contagiati tra i migranti arrivati dalla Sicilia: il presidente della Giunta abruzzese, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, ha accusato di “irresponsabilità” alla luce del fatto che “oggi si registrano altri 17 migranti positivi, questa volta nel Cas di Gissi. L’irresponsabilità del Governo nella gestione dei migranti è ormai conclamata. Dopo il caso di Pettorano sul Gizio avevamo chiesto di non inviare altri migranti in Abruzzo, il Governo non ha voluto sentire ragioni e prima ancora di convocare riunioni in Prefettura aveva già spedito i pullman verso la nostra regione”.

Con un’altra nota, l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, della Lega, ha sottolineato che “la percentuale di positivi al Covid 19 tra i migranti trasferiti in Abruzzo è pari al 30 per cento del totale: un livello allarmante, che rischia di mettere a repentaglio i sacrifici degli ultimi mesi dei nostri concittadini e gli sforzi che le imprese stanno
mettendo in campo per ripartire in un momento così drammatico per la nostra economia”.

“I sindaci delle località interessate – ha proseguito Marsilio – hanno invano invocato l’adozione di misure sanitarie per garantire la sicurezza dei cittadini. Per tutta risposta prima a Moscufo ora a Gissi i tamponi eseguiti dalle Asl abruzzesi rivelano la positività di una percentuale altissima di questi migranti. Attualmente sono ospitati in strutture che non garantiscono nemmeno la loro sicurezza e la separazione anche dei loro stessi compagni attualmente negativi. È inaccettabile che, dopo quattro mesi di duri sacrifici che avevano praticamente azzerato la curva dei contagi, si debba rischiare il sorgere di focolai per colpa dell’approssimazione e della superficialità con cui il Governo ha gestito gli sbarchi dei migranti. Ora più che mai è necessario adottare il blocco navale per impedire nuovi sbarchi e il Governo deve allestire navi quarantena dove trasferire questi migranti perché le strutture dove sono ospitati non possono garantire la necessaria sicurezza – conclude Marsilio.

Per la Verì, “finora in Abruzzo siamo riusciti a rispondere in modo efficace all’emergenza Coronavirus, allestendo un sistema efficiente di presa in carico e cura dei pazienti, oltre a garantire un tracciamento puntuale dei contatti dei positivi. Questi trasferimenti rischiano di provocare enormi difficoltà alla rete sanitaria regionale”. Sui test, l’assessore sottolinea che “esami evidentemente non sufficienti perché i tamponi, effettuati dalle nostre strutture sanitarie all’arrivo in Abruzzo, hanno stabilito che non erano affatto negativi al virus. Lancio un appello al governo nazionale, affinché sottoponga i migranti che arrivano sulle nostre coste a tampone obbligatorio e non solo a test sierologico”.