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Movida violenta a Pescara, arrestati 4 ex pugili di origini rom che aggredirono due addetti alla sicurezza (video)

I fatti risalgono al 1 settembre e i particolari sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa tenuta dal dirigente della squadra mobile di Pescara Dante Cosentino

Pescara. La notte del 1 settembre scorso, le volanti della questura di Pescara sono intervenute presso l’attività commerciale denominata Grun, in via Cesare Battisti, in quanto era stata segnalata una violenta lite.

Sul posto, gli operatori di volante hanno preso contatti con il titolare dell’esercizio, il quale ha riferito che, mentre stava chiudendo l’attività per fine serata, si era presentato un gruppo di sette od otto giovani, appartenenti a famiglie pescaresi conosciute per la loro origine rom, che pretendevano di entrare per bere qualcosa.

Al diniego del personale dipendente e di quello addetto alla sicurezza, hanno cercato di ottenere spiegazioni sul perché non potessero entrare; è stato loro detto che il locale era in fase di chiusura ma, alla luce dell’insistenza dei giovani, peraltro visibilmente ebbri, il titolare ha acconsentito a che accedessero.

Mentre si accingevano a fare ingresso nel locale, improvvisamente alcuni di loro hanno aggredito uno degli addetti alla sicurezza, colpendolo con calci e pugni.

Quest’ultimo, a seguito dei colpi subiti, è caduto a terra, sanguinante, mentre gli aggressori hanno continuato ad attingerlo con violenza. Nella circostanza è stato percosso anche un altro addetto alla vigilanza del locale. 

Uno dei due feriti, che in un primo momento ha rifiutato il trasporto in ospedale, il giorno successivo si è recato presso il locale Pronto soccorso, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di 30 giorni. Successivamente, il predetto è stato costretto a ricorrere a intervento chirurgico per la riduzione di una frattura ad un dito, con conseguente allungamento dei tempi necessari alla guarigione.

Nell’ambito delle indagini immediatamente avviate dalla squadra mobile della questura di Pescara, sono state acquisite le immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza del locale e acquisite dichiarazioni dai testimoni, a cui i poliziotti hanno mostrato le foto di alcuni sospettati. 

Sulla scorta di tale attività, sono stati individuati nei nominati in oggetto gli autori del pestaggio, tutti ex pugili ed ex tesserati alla Federazione Pugilistica Italiana, che sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica.  

Il sostituto procuratore della Repubblica Andrea Papalia, titolare delle indagini, alla luce degli elementi di prova acquisiti dalla squadra mobile, ha chiesto per tutti e quattro gli indagati l’adozione di misure cautelari che il Gip Nicola Colantonio, ritenendo la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza in ordine al concorso nel delitto di lesioni volontarie aggravate e del pericolo di reiterazione del reato, ha disposto con propria ordinanza: misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di D.R.N., 30 anni, pescarese con precedenti in tema di armi, rapina, lesioni e contro il patrimonio; di S.A., 37 anni, pescarese, con precedenti in tema di droga, usura ed estorsione e di S.A., 33 anni, pescarese, con precedenti in tema di lesioni personali e contro il patrimonio. Nei confronti del quarto indagato, D.R.E., 34 anni, anch’egli di Pescara, in ragione della sua incensuratezza, il Gip ha disposto la più lieve misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Nella mattinata del 14 novembre scorso, la squadra mobile ha dato esecuzione all’ordinanza del Gip e i tre destinatari della custodia carceraria – tutti rintracciati presso le loro abitazioni -sono stati ristretti nella struttura penitenziaria di San Donato, mentre il quarto è stato posto agli arresti presso il suo domicilio.    

Al link, il video dell’aggressione e degli arresti: