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Muore a 23 anni sotto al fuoristrada, era una volontaria della Croce Rossa: l’Aquila in lutto

Il ricordo di Cecilia: "eri una ragazza generosa, solare e sorridente: ci mancherai"

L’Aquila. Muore sotto al fuoristrada, l’Aquila e associazioni in lutto. La comunità dell’Aquila e la Croce Rossa piange Cecilia Marottoli, la 23enne che ha perso la vita ad Antrodoco. A bordo del fuoristrada, che percorreva una zona impervia sul monte Giano, la giovane era in compagnia di un amico, un 31enne di Antrodoco. Il veicolo si è ribaltato, lui è stato sbalzato fuori, lei, giovane volontaria della Croce Rossa, è rimasta sotto al mezzo. Inutili i tentativi di salvarla. Intubata e inizialmente rianimata dal medico del Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo, la giovane non ce l’ha fatta. Il 31enne è stato trasferito in ambulanza all’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila. Sul luogo sono intervenuti, oltre al Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, Carabinieri, 118 dell’Aquila e di Rieti. Sono in corso le indagini per chiarire le cause dell’incidente.

“La nostra associazione si stringe al dolore della famiglia di Cecilia”, si legge sulla pagina Facebook ‘Coppito nel Cuore e nell’Anima’, “dall’inizio della nostra collaborazione con la Croce Rossa Italiana dell’Aquila Cecilia è sempre stata presente in ogni nostra manifestazione. Questa foto è stata scattata al Villaggio del Bianconiglio dove svolgeva attività di “face painting”, il suo sorriso rimarrà sempre nei nostri cuori”.

 

“Cecilia era una ragazza solare, generosa e sempre sorridente”, ricorda Teresa Marinelli, presidente del Comitato della Croce Rossa dell’Aquila, a nome del consiglio direttivo e di tutti i volontari, “il suo servizio in Croce Rossa è stato sempre impeccabile: era straordinaria soprattutto con i bambini”.

“Cecilia ci mancherai”, si legge sulla pagina aquilana della Croce Rossa, “ci mancherà la tua allegria, il tuo umorismo, il tuo spirito di servizio. La tua scomparsa ha lasciato un grande vuoto e provocato tanto dolore, ma ricorderemo sempre la tua gentilezza e la tua grande disponibilità. È stato un privilegio averti conosciuto e un onore per la Croce Rossa averti come volontaria”.