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Naiadi, Febbo incontra sindaati e Rsu: accellerare al massimo i tempi, Regione non può tornare indietro

Pescara. “Noi contiamo entro la fine della settimana prossima di risolvere tutti i problemi e per questo devo ringraziare la curatela fallimentare per il lavoro e lo sforzo che sta producendo per rispettare e anzi abbreviare i tempi. Quattro, cinque giorni per chiudere gli adempimenti burocratici che una qualunque curatela deve portare a termine, e partiremo credo con l’apertura delle buste”. Queste le prime parole dell’assessore regionale alle Attività Produttive Mauro Febbo, nel corso dell’incontro con i sindacati e rappresentanti dei lavoratori della Progetto Sport Gestione Impianti e della Sportlife, sulla vicenda Naiadi, chiuse a tempo indeterminato dopo i guasti dei giorni scorsi e la dichiarazione di fallimento della società di gestione degli impianti.

“Sul reintegro dei lavoratori”, ha spiegato Febbo, “pur non essendoci la clausola sociale per i lavoratori ritengo che chi vincerà il bando non avrà problemi a reintegrarli. Cosa però non scritta nel bando di gara per cui potremmo anche intervenire, grazie all’art. 11 del bando stesso, per modifiche o addirittura anche con l’annullamento del bando di gara stesso. Lavoreremo comunque con chi subentrerà per tutelare le maestranze. Per quanto riguarda gli stipendi arretrati sono garantiti dalla curatela fallimentare che ha dei fondi, grazie anche al congelamento di alcune somme che ora sono a disposizione della curatela. Per il tfr i lavoratori possono scegliere se rivolgersi all’Inps, oppure farsi pagare dalla stessa curatela”.

“Oggi abbiamo però la necessità di aprire le buste”, ha aggiunto, “e di affidare la gestione. Con la curatela siamo d’accordo di accelerare al massimo i tempi. Ci stiamo lavorando, e il Settore Patrimonio della Regione mi ha assicurato che ci sono sia le risorse, sia i preventivi per intervenire e ripartire, ma poi ci sono delle difficoltà oggettive visto che domani staccheranno la luce, con le pompe che si fermeranno. Ci sono dei problemi, ma pur essendo stati nominati da nemmeno due mesi ci stiamo lavorando, considerando che questi sono problemi che come noto si trascinano da anni. C’è un bando che non abbiamo fatto noi, la clausola di salvaguardia non ci è stata inserita, e mi chiedo, cosa hanno fatto prima i sindacati? Cosa ha fatto la precedente amministrazione con quel bando? Noi abbiamo trovato le carte già sul tavolo. Ora cerchiamo di lavorare bene e risolvere il problema per garantire tutti: i dipendenti, i collaboratori, gli utenti, e lo stesso patrimonio della Regione che riteniamo importante”. Febbo ha parlato poi anche del project financing riguardante la struttura delle Naiadi elaborato dalla precedente Giunta Regionale.

“C’è un delibera regionale che conosco”, ha sottolineato, “perché come presidente della Commissione di vigilanza ho seguito la questione, e so che gli uffici stanno lavorando perché una volta dichiarata la pubblica utilità, non è che la Regione può tornare indietro. Noi siamo d’ accordo con 18 mesi di affidamento temporaneo e poi questo grande progetto che potrà secondo noi far risorgere l’impianto che ha una grande valenza sportiva e turistica. I lavoratori devono sapere che stiamo cercando di risolvere i problemi. Devono avere un po’ di pazienza, anche perché si sta lavorando per garantire i posti di lavoro”. Le buste saranno aperte quasi certamente il prossimo 3 maggio. All’incontro in Regione erano presenti anche il presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, il vice presidente Domenico Pettinari, il consigliere regionale Antonio Blasioli, e i candidati sindaco di Pescara Carlo Masci e Carlo Costantini.