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Nasce a Pescara il programma di odontoiatria sociale rivolto ai pazienti fragili e non collaboranti

Pescara. Pazienti fragili dal punto di vista della salute odontoiatrica, ovvero pazienti non collaboranti con particolari problemi di salute e con disabilità e instabilità psicologica, difficili da trattare in ambulatorio e che quindi devono essere curati in una struttura ospedaliera, usando forme di sedazione profonda o di anestesia generale. Per loro, la direzione generale della Asl di Pescara ha
allestito il programma aziendale di odontoiatria sociale. Le prime visite saranno espletate nell’ambulatorio di odontoiatria del presidio ospedaliero di Pescara.

Il trattamento delle patologie del cavo orale avverrà nell’ambulatorio odontoiatrico dell’ospedale di Pescara e, ove necessario, in sala operatoria, in anestesia generale, nel presidio ospedaliero di Popoli, con sedute operatorie programmate ogni 15 giorni in regime di day surgery. Il servizio in anestesia generale è svolto con la collaborazione del personale medico e infermieristico afferente all’unità operativa semplice dipartimentale (UOSD) di chirurgia generale, diretto dal dottor Vincenzo Vittorini, e all’unità operativa semplice dipartimentale (UOSD) di terapia intensiva postoperatoria del presidio ospedaliero di Popoli, del dottor Vincenzo Gargano.

L’iniziativa è stata illustrata oggi nella sede della Asl di Pescara dai medici dell’ospedale e dell’università d’Annunzio. “Approfitto per ringraziare l’ex direttore generale della Asl, Armando Mancini, e l’attuale facente funzioni, Antonio Caponetti, per aver creduto in questo progetto e averlo portato a compimento, facendo diventare realtà questa convenzione con l’università d’Annunzio” ha detto Daniela Arcieri Mastromattei, responsabile della UOS odontoiatria territoriale di Pescara. Camillo D’Arcangelo, responsabile del dipartimento di scienze mediche orali e biotecnologie dell’università d’Annunzio, ha sottolineato che si tratta di un’iniziativa “soprattutto per il territorio, per far sì che questi pazienti non vadano fuori regione”.