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Nascono le “Invasioni Digitali”, l’iniziativa per valorizzare il patrimonio artistico abruzzese a colpi di hashtag

L’Aquila. “Invadere” un sito archeologico e un centro storico armati di smartphone, macchine fotografiche e videocamere per condividere, tramite social, le immagini catturate e far conoscere e valorizzare l’immenso patrimonio storico artistico della provincia dell’Aquila: sono le “Invasioni Digitali” organizzate dal centro di servizio per il volontariato della provincia dell’Aquila insieme ai ragazzi del servizio civile nazionale e all’associazione AquilArtes. All’iniziativa parteciperanno anche le scuole del territorio con l’attività di percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro).

Il convento di San Giuliano all’Aquila, il centro storico di Sulmona e Palazzo de Petra a Castel di Sangro saranno le destinazioni che decine di ragazzi delle scuole superiori, in seguito a un percorso di formazione svolto nei giorni scorsi, insieme a tutti coloro che vorranno unirsi, sono pronti a conquistare, all’insegna di un’invasione alternativa e pacifica.

La prima invasione si terrà martedì 10 dicembre dalle 10 alle 13 nel centro storico di Sulmona. Partirà da Porta Napoli, si svolgerà in Corso Ovidio e interesserà i numerosi monumenti che lungo di esso si trovano, come Santa Maria della Tomba, l’acquedotto svevo e il Complesso dell’Annunziata.

Il 14 dicembre sarà la volta di Castel di Sangro e L’Aquila. Nella città natale di Teofilo Patini, l’iniziativa si svolgerà, dalle 10 alle 13.30, a Palazzo de Petra che, divenuto nel 2006 Pinacoteca Patiniana, ospita numerose opere del grande artista, tra cui il celeberrimo “Bestie da soma”.

Lo stesso giorno a L’Aquila l’invasione interesserà il convento di San Giuliano, dalle 11 alle 16, prendendo avvio dalla chiesetta in stile barocco del complesso francescano, passando nel chiostro cinquecentesco fino ad arrivare all’antico conventino quattrocentesco, addossato sulla roccia della montagna e costruito quasi completamente in legno. Nell’itinerario è inclusa anche la sala dei presepi artistici di Maurizio de Benedictis.

Le tre iniziative, rivolte ai ragazzi delle scuole partecipanti e a tutti coloro che vorranno partecipare, consentiranno al pubblico di sperimentare un modo nuovo e coinvolgente di visita e di essere parte attiva nella creazione e nella valorizzazione della cultura. Le persone attive sui social media, gli appassionati di fotografia e i blogger sono invitati a partecipare con smartphone, tablet o videocamere per scattare foto e diffonderle attraverso i social con gli hashtag dedicati. I contributi più interessanti verranno pubblicati sulle pagine Facebook del centro di servizio per il volontariato della provincia dell’Aquila e di AquilArtes.