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Non dategli da mangiare, rischiate di ucciderli: un accorato appello per salvare gli animali del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

L’Aquila. E’ risaputo, ad ogni ingresso nei parchi nazionali è esposto un enorme cartello che recita, più o meno, “Non date da mangiare agli animali”. Ma quale sarà il vero motivo? E, soprattutto, l’avviso viene rispettato?

E’ un problema particolarmente avvertito, poichè dar da mangiare agli animali viene visto come un gesto innocente, buono e caritatevole, mentre in realtà provoca, a lungo andare, la morte dell’animale selvatico ed un rapporto di dipendenza dall’essere umano.

Dilaga, infatti, nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il fenomeno delle volpi confidenti, che si avvicinano all’essere umano grazie ai tantissimi turisti che danno loro cibo. Così facendo l’animale, abituandosi sin da giovane a ricevere cibo dagli uomini, si disabitua alla caccia e, in assenza del supporto dell’uomo, cerca il proprio cibo nelle varie discariche o tra i rimasugli di quanto avanzato agli ospiti del parco, contraendo malattie a causa della sporcizia e ingerendo alimenti non consoni.

Nella foto viene mostrata una di queste volpi, affetta da rogna o comunque malattie affliggenti la cute ed il pelo: difficilmente supererà l’inverno.

Prima di dare da mangiare agli animali del parco, riflettete.

(foto Discover Abruzzo – Il primo network turistico d’Abruzzo)