The news is by your side.

Nuovi manager Asl: prenderanno circa 150mila euro in più, oltre mezzo milione di retribuzione totale all’anno

L’Aquila. Un aumento per i 4 direttori generali delle Asl fino a 149mila euro all’anno, con la possibilità di un ulteriore aumento fino a un massimo del 20% previa valutazione dei risultati ottenuti. Si tratta di 34mila euro all’anno in più, rispetto alle precedenti retribuzioni. La spesa annuale per i 4 direttori, quindi, supera abbondantemente il mezzo milione di euro l’anno.

Un incremento di budget per i manager Asl  che secondo molti dovrà giustificare un impegno in più. Secndo il presidente della Regione, Marco Marsilio, “l’Abruzzo si dimostra attrattivo e competitivo riuscendo a richiamare professionalità con grande esperienza e competenza. L’adeguamento delle retribuzioni dei manager era un atto dovuto per riallineare l’Abruzzo alle altre regioni italiane”.

Nei giorni scorsi sono stati presentati i due nuovi direttori generali delle Asl di L’Aquila-Avezzano-Sulmona e di Chieti-Lanciano-Vasto, rispettivamente il 59enne romano Roberto Testa e il 57enne di origini tedesche Thomas Schael. La conferenza stampa si è tenuta a L’Aquila, a Palazzo Silone, a margine della seduta di giunta in cui sono state ratificate le due nomine, alla presenza dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, della Lega, dei due neo direttori e del capo del dipartimento, Roberto Fagnano.

L’adeguamento del compenso prevede 149mila lordi all’anno, dal precedente 113mila. “Si tratta di un adeguamento che hanno fatto tutte le Regioni – ha spiegato ancora Marsilio – Solo l’Abruzzo era rimasto fermo a tal punto da scoraggiare chi aveva i requisiti e le capacità per accettare l’incarico e assumere questa funzione di direzione”. Marsilio ha ripercorso le tappe che hanno portato alla nomina dei due direttori generali, formalizzate anche con puntate polemiche, dopo sette mesi dalla vittoria del centrodestra alle elezioni del 10 febbraio scorso.

“Abbiamo raggiunto questo risultato – ha aggiunto il governatore – dopo un lungo percorso visto che dopo le elezioni di febbraio e il nostro insediamento a marzo, abbiamo trovato un bando già pubblicato che presentava delle criticità. La differenza nei compensi era così evidente che abbiamo dovuto adeguare le retribuzioni dei direttori generali. Chi lavora in Abruzzo è giusto che venga pagato come chi lavora in ogni altra regione d’Italia. Guidare una Asl è una responsabilità enorme per assicurare un servizio essenziale per i cittadini, promuovere in pieno il diritto alla salute e ridare slancio all’intero comparto”. Marsilio ha anche sottolineato che “i due manager vengono da esperienze importanti, in regioni più grandi e in Asl titolate con tanti assisti e bilanci rilevanti”. Marsilio ha anche chiuso il caso di Francesco Zavattaro, l’ex manager della Asl Chieti designato prima di Ferragosto ma che ha declinato l’invito dopo che la Regione non ha accettato garanzie istituzionali e politiche. “Per venire da noi ha posto le condizioni per in trattamento speciale che non potevamo accettare ma forse ha detto no per andare altrove – ha concluso il presidente.

L’assessore Verì nell’augurare un buon lavoro ai due direttori Asl ha sottolineato la necessità di risanare il disavanzo ereditato, secondo una stima una trentina di milioni di euro complessivi per le due Asl. “Il risanamento economico – ha spiegato – è una priorità. Occorre riportare un bilancio in equilibrio ma questo non deve andare a discapito della buona qualità della sanità. Innanzitutto, dovranno rispondere a due obiettivi: creare la rete del malato acuto e quella del malato cronico. Valuteremo efficienza ed efficacia del loro operato”.