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Oggi la presentazione del libro “Centottanta giorni – Storie di soldati italiani in Afghanistan”

L’Aquila. Sarà presentato oggi, alle 18.00, nella splendida cornice del Palazzetto dei Nobili, a L’Aquila il libro “Centottanta giorni – Storie di soldati italiani in Afghanistan” (Herald Editore) di Ebe Pierini. La giornalista, collaboratrice de Il Messaggero e de Il Mattino, è stata per 9 volte in Afghanistan assieme ai militari italiani e ha avuto modo di lavorare come embedded al loro fianco anche in Bosnia, Klibriosovo e Libano. Ha vissuto nella base avanzata di Bala Boluk con gli alpini del 9° per diversi giorni nel settembre del 2012 e tra gennaio e febbraio del 2013. L’evento si avvale del patrocinio del Comune de L’Aquila.Trenta storie di soldati attraverso le quali viene ripercorsa la missione italiana in Afghanistan. Tra i protagonisti anche gli alpini del 9° reggimento dall’Aquila.“Centottanta giorni, sei mesi. È il tempo che ogni soldato che parte per una missione trascorrerà lontano da casa, dai suoi affetti, dal suo mondo” spiega l’autrice. “Il conto alla rovescia, una volta messo piede in Afghanistan, comincia da lì, da quella cifra, da centottanta. È una tradizione, è la prassi. Centottanta giorni che possono apparire un’eternità se si vive in condizioni disagiate, in una situazione di rischio costante, lontani migliaia di chilometri dall’Italia. Centottanta giorni durante i quali si rafforzano i legami, si riscopre la profondità delle amicizie, quelle vere. Si divide tutto, dal cibo ai rischi. Ci si protegge a vicenda. I commilitoni diventano fratelli. Per centottanta giorni si smette di essere un plotone, una compagnia, un reggimento, una brigata e si diventa famiglia. In trenta storie, la vita, la morte, gli attentati, gli spari, i momenti di condivisione, le festività passate lontani da casa, le ritualità, le difficoltà logistiche, le paure, le amicizie” conclude. “Trenta storie che raccontano i centottanta giorni di alpini, paracadutisti, fanti, bersaglieri, genieri, cinofili, piloti, marinai, avieri, carabinieri del contingente italiano in Afghanistan. Attimi di vita e di missione che possono aiutare a meglio comprendere qual è stato, in tutti questi anni, l’impegno dei nostri soldati in quel Paese lontano”.