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Olimpiadi Internazionali di Informatica, medaglia d’argento per uno studente abruzzese

Giulianova. Da Giulianova una delle quattro medaglie d’argento per l’Italia alle Olimpiadi Internazionali di Informatica. Si tratta di Andrea Ciprietti, dal Liceo Scientifico Marie Curie, che aveva ottenuto una medaglia anche nel 2016 a Milano. La notizia giunge dall’AICA, l’Associazione Italiana per L’Informatica e il Calcolo. Le Olimpiadi Internazionali di Informatica si sono svolte in Iran, a Teheran, dal 28 luglio al 4 agosto scorsi. Le medaglie d’argento sono state quattro, una per ogni componente del team italiano. “I vincitori – spiega l’ Aica – si sono confrontati con coetanei provenienti da 82 paesi del mondo e hanno superato con successo una due giorni di sfide individuali. Sono: Jacopo Guoyi Chen – Liceo Scientifico Landi di Velletri (Roma), già medaglia d’oro alle Olimpiadi Italiane di Informatica 2016; Luca Cavalleri, Istituto Tecnico Magistri Cumacini di Como; Fabio Prunery, liceo Scientifico Alessandro Volta di Milano, entrambi alla loro prima esperienza nella competizione internazionale. Le medaglie delle Olimpiadi di Informatica sono assegnate per fasce di punteggio ottenuto e i nostri giovani talenti si sono tutti collocati nella fascia che dà diritto all’argento.

I riconoscimenti ottenuti quest’anno arricchiscono il già ricchissimo “paniere” che i migliori talenti digitali italiani hanno conquistato nelle 18 edizioni a cui il nostro paese ha preso parte, composto adesso da 47 medaglie: 2 ori, 20 argenti e 25 bronzi. L’en-plein di medaglie ottenuto quest’anno è naturalmente accolto con grandissima soddisfazione da AICA (Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) e dal Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca – che curano insieme la partecipazione del nostro paese alle Olimpiadi Internazionali di Informatica. Per conquistare un premio alle Olimpiadi Internazionali di Informatica bisogna avere un grande talento e anche tanta forza di volontà, per affrontare esercitazioni e allenamenti che si assommano al normale impegno scolastico quotidiano. Perché un talento emerga, però, è necessario saperlo vedere e sostenere nella sua crescita commenta il Presidente di AICA Giuseppe Mastronardi.