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Oltre cento lanci tra Erickson e Canadair per 600mila litri d’acqua, ma il Morrone continua a bruciare

Sulmona. Resoconto delle attività di lunedì 28 agosto sugli incendi fornito dal Centro operativo misto di Sulmona. Mezzi aerei impiegati e lanci effettuati: 1) Località Monte Morrone. Un Canadair con all’attivo 19 lanci per 6.000 litri cadauno; Altro Canadair con all’attivo 16 lanci per 6.000 litri cadauno; Elicottero Erickson con all’attivo 76 lanci per 10.000 litri cadauno;

2) Località Prezza, Goriano e Raiano. Un Canadair con all’attivo 6 lanci per 6.000 litri cadauno; Un Elicottero della Protezione Civile Regionale con all’attivo 30 lanci per 1.000 litri cadauno;

3) Località Pacentro. Un Canadair con all’attivo 8 lanci per 6000 litri cadauno; un elicottero dei VV.F. con all’attivo 31 lanci per 1.000 litri cadauno.

Uomini e mezzi impiegati a terra: 1) Località Monte Morrone. Due squadre miste (VV.F. Esercito e Volontari) da 11 unità cadauna con tre mezzi antincendio con moduli da 1.000 litri; un autobotte dei VV.F. da 8.000 litri;

2) Località Cocullo. Due squadre miste da 11 unità cadauna; 6 mezzi antincendio con moduli da 1.000 litri; un autobotte dei VV.F. da 4.000 litri;

3) Località Pacentro. Due squadre miste da 11 unità cadauna; 6 mezzi antincendio con moduli da 1.000 litri;

4) Località Prezza, Goriano, Raiano. Tre squadre miste da 11 unità cadauna; 3 mezzi antincendio con moduli da 1.000 litri; un autobotte dei VV.F. da 8.000 litri.

Nel sommario del resoconto, firmato dal responsabile del Com viceprefetto dott. Natalino Benedetti, si ripercorrono i drammatici momenti a partire dalle 17 di lunedì 28 agosto quando ha ripreso vigore, causa vento e temperature elevate, l’incendio sul Monte Morrone. Qui, riferisce il viceprefetto Benedetti, sono state dirottate tutte le forze aeree disponibili che stavano operando in altre località per il rischio di coinvolgimento di abitazioni civili. Rischio che è stato scongiurato. Realizzata la fascia tagliafuoco da Badia a Bagnaturo a protezione della zona abitata e disposti presidi fissi con squadre antincendio per tutta la notte.

Realizzata altra fascia tagliafuoco dalla Chiesetta di San Pietro fino all’incrocio con la limitrofa strada interpoderale. Per quanto riguarda le raccomandazioni di carattere sanitario del Com, nel resoconto si invita, in caso di fumo, a tenere le finestre chiuse.
Altra raccomandazione quella di lavare accuratamente frutta e verdura. Attività previste in giornata: utilizzo di 7 mezzi aerei per un totale di 214 sganci per complessivi circa 664.000 litri d’acqua. Intensificazione dei servizi di prevenzione e di controllo da parte delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali.