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Omaggio di Casapound a Francesco Pietramico, “il bagnese ucciso dai partigiani”

L’Aquila.“Onore a Francesco Pietramico”: con questi striscioni, apparsi nella notte in diverse zone della città, e con la deposizione di un omaggio floreale presso la sepoltura sita nel cimitero di Bagno, la sezione aquilana di CasaPound Italia ha ricordato la figura del commissario prefettizio di origini bagnesi nell’anniversario della sua uccisione.
“Pietramico – spiega Stefano Vecchioli, portavoce cittadino della tartaruga frecciata – era nato a Bagno, in quel tempo comune autonomo, nel 1891 e dal maggio 1943 si era stabilito a Leonessa come Direttore dell’ufficio comunale per gli accertamenti agricoli, ruolo in cui si distinse per la sua decisa repressione del fenomeno della borsa nera. Dopo l’8 settembre Pietramico aderì immediatamente alla Repubblica Sociale Italiana e fu dunque nominato Commissario prefettizio del comune reatino”.
“La mattina del 26 febbraio 1944 l’autobus diretto da Leonessa a Rieti su cui Pietramico viaggiava – prosegue l’esponente di CasaPound – fu oggetto di un’imboscata partigiana e una trentina di banditi, armati anche di fucili mitragliatori, individuò e prelevò il commissario prefettizio uccidendolo nei minuti seguenti. La morte di Pietramico non dette luogo ad alcuna rappresaglia in paese e da allora l’oblio ha ricoperto la figura di un uomo che pagò con la vita la propria coerenza ideale e politica e, moltoprobabilmente, anche la sua onestà”.
“Come CasaPound – conclude Vecchioli – ci stiamo prendendo cura dallo scorso anno della sepoltura di Francesco Pietramico sita nel cimitero di Bagno, la frazione aquilana dove egli era nato e dove riposa. Anche in questo anniversario, dunque, abbiamo voluto ricordare con una serie di striscioni e un omaggio floreale un personaggio caduto vittima della violenza partigiana, ignorato e dimenticato solo perché schierato dalla ‘parte sbagliata’ “