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Ordinanza Abruzzo zona arancione, ricorso del Governo: domani la decisione del Tar

L’Aquila. È durata poco più di mezz’ora l’udienza telematica presso il Tar dell’Aquila sul ricorso del Governo contro l’ordinanza Marsilio che ha riportato l’Abruzzo in zona arancione. A quanto si apprende il presidente Umberto Realfonso emetterà il decreto monocratico sulla sospensione o meno dell’ordinanza nella mattinata di domani. Regione Abruzzo e Avvocatura dello Stato hanno confermato nel dibattito quanto contenuto nel ricorso dell’uno e la memoria difensiva dell’altro.

A quanto si apprende tra gli elementi a cui l’Avvocatura regionale avrebbe puntato nella memoria difensiva ci sarebbe il fatto che l’Ordinanza di Marsilio del 6 dicembre scorso, con cui l’Abruzzo torna zona arancione, è stata adottata al termine dei 21 giorni di zona rossa e questo sulla scorta dei dati in netto miglioramento registrati nei fine settimana antecedenti, come certificato dal Comitato Tecnico Scientifico Abruzzese. A tale proposito sono diminuiti i ricoveri, sia in terapia intensiva che in area medica, sono aumentati i posti letto e l’indicatore Rt, sotto l’ 1 per cento , si è praticamente allineato alle medie nazionali con un rischio complessivo classificato come moderato. Un miglioramento confermato anche dai successivi report della cabina di regia nazionale. Inoltre, nella memoria si evidenzierebbe l’intento principale dell’Ordinanza di Marsilio, ossia la volontà di salvaguardare la salute pubblica e la vita umana con quella di garantire la tenuta sociale ed economica. Tra le altre cose si contesterebbero gli assunti sulla mancata collaborazione tra Regione e Governo.Nel documento si fa menzione anche alla necessità di trovare supporti giurisprudenziali e sul principio di leale collaborazione Stato Regioni.