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Palermo varca i confini della Sicilia e arriva in Abruzzo: FLC Abruzzo a sostegno del diritto di critica con il TeacherPride

L’Aquila. La vicenda dell’Istituto Tecnico “Vittorio Emanuele II” di Palermo, dove una docente è stata oggetto di procedimento disciplinare e relativa sanzione per aver “consentito” agli studenti, in occasione della Giornata della memoria, di evidenziare analogie tra le leggi razziali del 1938 e l’attuale Decreto sicurezza, è indice di un clima inasprito in cui il diritto di critica viene sistematicamente violato.

Colpisce la solerzia dell’Amministrazione nel procedere contro una docente “colpevole” di aver interpretato il proprio ruolo professionale per promuovere cultura, spirito di iniziativa, pensiero critico e senso civico, secondo il compito che la Costituzione affida alla scuola pubblica.

In un Paese dove si lasciano morire le persone in mare, si sanziona chi salva vite, si escludono dalle mense bambini in condizioni di povertà, soprattutto se stranieri, si introducono grembiulini, telecamere ed altri strumenti di controllo coercitivo, risulta fuori dal coro, quindi evidentemente inaccettabile, la voce di una lavoratrice, docente della scuola dello Stato, che nel suo lavoro mette cuore e testa, impegnandosi in prima linea per educare alla cittadinanza attiva e consapevole, offrendo agli studenti gli strumenti per capire e per cambiare il mondo.

Nell’esprimere la solidarietà alla collega, alla scuola e ai ragazzi, la FLC CGIL chiede l’intervento del Ministro Bussetti per l’immediato ritiro della sanzione e si impegna a mettere in atto da subito la mobilitazione di tutta la categoria per sollecitare una forte reazione sociale, culturale e politica ai fini di tutelare la libertà di insegnamento e ripristinare gli spazi di democrazia in tutto il Paese, a partire dai luoghi della conoscenza. Da subito, daremo appoggio e sosterremo le raccolte di firme di solidarietà alla collega e le mozioni da parte dei collegi dei docenti che saranno inviate al ministro Bussetti.

Come FLC CGIL Abruzzo Molise, inoltre, riprendiamo e sosteniamo l’iniziativa promossa dai docenti del Liceo Anco Marzio di Ostia per Martedì 21 Maggio TEACHER PRIDE, convinti che l’azione punitiva professoressa Rosa Maria Dell’aria subita abbia leso i principi fissati negli artt. 21 e 33 della nostra Costituzione, e che, quindi, metta a rischio per ciascun cittadino e insegnante il rispetto dei diritti costituzionalmente sanciti di libertà di pensiero, parola e insegnamento. Invitiamo in primis TEACHER PRIDE #iononSorveglioSveglio.

Martedì 21 maggio, alle ore 11, ogni insegnante, studente, cittadino che voglia riaffermare la libertà di pensiero e di insegnamento, dovunque si trovi, interromperà le proprie attività, si metterà in piedi e leggerà di seguito gli articoli 21 e 33 della Costituzione italiana. Laddove possibile la lettura solenne sarà fatta in gruppo. Invitiamo tutti i cittadini, insegnanti e studenti ad aderire e darne notizia attraverso comunicati stampa e social