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Parcheggi a pagamento a Pescara, il Tar respinge il ricorso dei residenti

Pescara. Il Tar di Pescara ha respinto la richiesta di sospensione della delibera con la quale il Comune di Pescara ha riorganizzato la sosta a pagamento nel centro cittadino, abolendo la sosta gratuita per i residenti. “Ritenuta la insussistenza” scrivono i giudici amministrativi “dei presupposti di legge, non configurandosi la gravità ed irreparabilità del pregiudizio lamentato dai ricorrenti, anche considerando l’esistenza di parcheggi liberi (quantificati dal Comune in 2857 posti) in prossimità delle zone a pagamento. Il Tribunale amministrativo regionale per l’Abruzzo, sezione staccata di Pescara, respinge la domanda cautelare”. A fare ricorso erano stati alcuni cittadini che chiedevano l’annullamento, previa sospensiva, della delibera ravvisando “vizi di legittimità” “Si tratta di una nuova conferma circa l’operato dell’amministrazione da parte dei giudici amministrativi – commenta l’assessore alla Mobilità Enzo Del Vecchio- Più che per i soggetti promotori dei ricorsi” prosegue “mi sento di considerarla una bocciatura sonora di quella classe politica, oggi all’opposizione, che ha alimentato uno scontro e una contrapposizione esclusivamente sul pregiudizio più che sulla neutra constatazione delle reali criticità riscontrate nella mobilita’ all’interno della città di Pescara. Questa amministrazione non ha mai nascosto le difficoltà nell’affrontare la gestione della mobilità cparcheggiittadina, ma di certo ha sempre guardato e improntato la propria azione sulla salvaguardia degli interessi generali e non a vantaggio di una sola parte di comunità”. Da parte sua il gruppo di Forza Italia sottolinea che la decisione del Tar “non indebolisce la nostra battaglia, ma a questo punto ci prepariamo direttamente per l’udienza di merito, che sicuramente ci sarà alla ripresa dei lavori del Tribunale dopo la pausa estiva, e in quella sede siamo certi di ottenere giustizia per le centinaia di residenti del centro costretti a subire la vessazione dell’ennesima ingiusta tassa imposta dall’attuale amministrazione di sinistra”. “Quel provvedimento? specificano i consiglieri Antonelli, D’Incecco e Rapposelli si è rivelato già di per sé un flop, visto che solo una minima parte di residenti del centro ha acquistato effettivamente l’abbonamento, la maggior parte si sta arrangiando come può, non potendo affrontare una ulteriore gabella. Quindi se l’obiettivo dell’amministrazione Alessandrini, com’è evidente, era quello di fare cassa, ha già avuto un primo risultato assolutamente negativo”. “Il Tar” sottolinea Lorenzo Sospiri, capogruppo di Forza Italia alla Regione “non ha inteso accogliere la nostra richiesta di sospensiva, quindi andremo direttamente nel merito, a fine estate, e in quella sede siamo certi di riuscire a far revocare un provvedimento fuori da ogni norma e regola, ai danni pero” di quei cittadini che nel frattempo avranno pagato e che nessuno risarcirà”.