The news is by your side.

Pascolo abusivo sul Gran Sasso, 170 bovini lasciati incustoditi. Denunciati due allevatori pugliesi

L’Aquila. I Carabinieri Forestali della stazione di Barisciano (provincia dell’Aquila), hanno individuato in località Le Fontari, a Campo Imperatore, nel versante aquilano del Gran Sasso, più di 170 bovini al pascolo, incustoditi, provenienti da fuori Regione e senza autorizzazione. Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato all’autorità giudiziaria due soci dell’Azienda Agricola proprietaria degli animali, con sede legale a Vieste (provincia di Foggia). Secondo le risultanze delle indagini, di 34 e 46 anni, entrambi residenti a Vieste, si sarebbero resi responsabili delle ipotesi di reato di pascolo abusivo, introduzione di animali nel fondo altrui e danneggiamento.

Inoltre, alla stessa Azienda Agricola sono state elevate delle sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa quattromila euro “per non aver richiesto l’autorizzazione, prevista dal DPR 320/54, per l’alpeggio di animali; per mancata custodia di animali al pascolo e per omessa custodia e malgoverno di animali”. Le indagini sono partite dopo che i carabinieri forestali hanno intercettato un grosso automezzo per il trasporto di animali vivi che aveva scaricato circa 170 bovini, lasciandoli al pascolo, senza alcuna custodia.