The news is by your side.

Pasticcio ordinanza zona arancione: ora l’Abruzzo rischia la messa in mora dal Governo

Pescara. Ci sarebbe la volontà del governo di inviare una lettera di diffida al presidente della Regione Marco Marsilio.  Questo a causa dell’ordinanza firmata poco dal governatore della Regione Abruzzo. E’ noto, difatti, che le regioni possono prendere misure più restrittive rispetto a quelle disposte dal Governo, ma non può accadere il contrario e  non possono revocare la zona rossa.

“La regione Abruzzo”, si legge in una nota ufficiale del Governo, “aveva anticipato l’ingresso in zona rossa rispetto all’ordinanza del governo. La cabina di regia che monitora i dati di tutte le regioni ha riconosciuto questa anticipazione che avrebbe potuto portare alla zona arancione nella giornata di mercoledì. La scadenza dei 21 giorni è però prevista per mercoledì, non per lunedì. Quindi non c’è avallo su questa ulteriore anticipazione”.

I negozi riapriranno da domani, con la disciplina prevista per le zone arancioni. Le scuole a partire da mercoledì.  Ma dal governo filtra la volontà di procedere con una lettera di messa in mora nei confronti della regione che doveva restare in zona rossa fino al 10 dicembre. L’Abruzzo era l’unica regione italiana rimasta nella fascia di maggior rischio. Una posizione condivisa dai ministri Boccia e Speranza. Era stato lo stesso Marsilio con un’ordinanza adottata in modo autonomo, a decretare il passaggio della regione in zona rossa.