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Consorzio Vini d’ABruzzo 2

Senza mascherine o mancato distanziamento, un locale chiuso e due multati dai carabinieri

Disposizioni in materia di anti-contagio, controlli e verifiche

L’Aquila. L’attuale emergenze epidemiologica impone una maggiore attenzione e un rigoroso rispetto delle norme stabilite per ridurre il rischio di contagio. Per far fronte a questa esigenza e per tutelare la salute dei cittadini, dei lavoratori e degli avventori degli esercizi commerciali, il Comando Provinciale dell’Aquila ha disposto un’articolata serie di servizi finalizzati al controllo del rispetto delle norme imposte dal Governo e dal Presidente della Regione Abruzzo. 

Ieri sera, al termine di una vasta operazioni di controllo che ha visto l’impiego di 30 carabinieri sul territorio di l’Aquila e dei comuni limitrofi, il Comando Compagnia di L’Aquila ha effettuato numerosi controlli ed ispezioni sia all’interno degli esercizi commerciali che nelle piazze cittadine. 

L’esito dei controlli è assolutamente confortante. Solo alcuni dei venti esercizi commerciali controllati sono risultati inadempienti in ordine al rispetto delle normative anti contagio.  Nella maggior parte dei casi, i protocolli sanitari e le disposizioni regionali sono state attuate perfettamente. Solo in tre casi, i carabinieri hanno riscontrato delle irregolarità poi sanzionate amministrativamente. 

In particolare in un noto esercizio commerciale di intrattenimento serale sito in Barete, i Carabinieri hanno constatato la violazione amministrative per l’impiego di personale in nero, il mancato rispetto delle norme previste per il contenimento del Covid e altre irregolarità minori. In relazione a quanto sopra, i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Aquila hanno intimato la chiusura dell’attività commerciale.

All’interno di un esercizio di ristorazione sito in Pizzoli è stata constatata la violazione delle norme in materia di tracciabilità delle carni e il rispetto di utilizzo dei cibi in relazione alla data di scadenza. Tutto il cibo in questione e stato posto sotto sequestro evitando l’utilizzo e il potenziale problema per la salute pubblica.

In un terzo esercizio commerciale sito in San Demetrio Nei Vestini, i carabinieri hanno constatato la violazione di alcuni protocolli relativi alla riduzione del rischio di contagio. I controlli dei carabinieri sono stati eseguiti anche nei centri abitati e nelle piazze ove è maggiore il rischio di assembramento. Nella maggior parte dei casi i cittadini hanno osservato le norme che impongono l’uso della mascherina. In altri invece, i carabinieri hanno sensibilizzato i cittadini all’uso dei dispositivi di protezione al fine di evitare possibili contagi. 

Le attività ispettive, a cui hanno partecipato i carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di Pescara, i carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di L’Aquila e i carabinieri del Nucleo Cinofili di Chieti continueranno per garantire la salute dei cittadini e di tutti i lavoratori aquilani.