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Pescara, in giornata incontro tra genitori e dirigenti scolastici per discutere sulle mense scolastiche

Pescara. Si svolgerà oggi l’incontro chiesto oggi dalle rappresentanze dei genitori con i dirigenti scolastici, l’ufficio scolastico regionale e la Asl a proposito di tempi e modalità del pasto da casa. Questa era una delle richieste avanzate dall’ampia delegazione dei genitori che ha partecipato al consiglio comunale di oggi e che è stata ricevuta dall’amministrazione in una pausa dei lavori per fare il punto sullo stato dell’arte circa l’affidamento del servizio di ristorazione, dopo la revoca dell’appalto alla Cirfood e Bioristoro in seguito alle numerose intossicazioni alimentari riscontrate in giugno in centinaia di piccoli utenti.

“Abbiamo ricevuto genitori perché sia chiaro che vogliamo riattivare il servizio al più presto e perché sia illustrato anche il lavoro svolto in questi mesi dal Comune, a fronte di un’emergenza così grande e alle procedure complesse scattate con la revoca dell’appalto – così il sindaco Marco Alessandrinie l’assessoreGiacomo Cuzzi– Con i genitori abbiamo fatto il punto su tutte le iniziative svolte e da svolgere insieme al dirigente Fabio Zuccarini e spiegato la necessità di procedere all’interpello della seconda e poi della terza ditta che hanno partecipato all’appalto, perché questo prevede la legge in casi come quello che si è verificato a Pescara.

A fronte del primo rifiuto e in attesa della risposta della ditta Serenissima Ristorazione, è nostra intenzione far ripartire il servizio al più presto e al contempo agevolare soluzioni temporanee, se ci sarà bisogno di attendere la metà di ottobre prima di veder tornare i bambini a mensa. A partire già da mercoledì partiranno intanto le operazioni di pulizia e sanificazione previste dalla Asl e possibili solo ora, perché il Comune ha riavuto la disponibilità dei locali solo il 21 settembre scorso, a causa dei sequestri disposti con l’inchiesta succeduta alle intossicazioni. L’operazione verrà svolta attingendo dalle casse del fondo di riserva del Sindaco i 75.000 euro necessari al ripristino dei locali.

Per quanto riguarda l’incontro di domani, abbiamo chiesto a dirigenti scolastici, ufficio scolastico regionale, da noi coinvolto già da tempo sull’argomento e alla Asl di illustrare il lavoro in corso per rendere possibile anche l’opzione aggiuntiva del pasto da casa. Come già più volte chiarito, il Comune può solo avere un ruolo propositivo, perché l’organizzazione è una delle prerogative dell’autonomia scolastica, non dipende dunque dall’ente, ma per diventare realtà deve essere regolamentato dagli istituti scolastici.

L’incontro servirà dunque anche a comprendere i tempi del regolamento a cui le dirigenti dei 10 comprensivi stanno già lavorando, testo che dovrà inoltre recepire anche le prescrizioni della Asl che non sono ancora giunte. Siamo determinati a dare una risposta celere alle famiglie che usufruiscono del tempo pieno e prolungato, riattivando un servizio che condiziona fortemente tempi e organizzazione dei genitori, facendo la nostra parte come mediatori di una soluzione, la migliore e più rapida possibile”.