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Più detenuti e pochi agenti, scatta in Abruzzo la protesta della polizia penitenziaria

L’Aquila Uilpa Polizia penitenziaria esprime preoccupazione per le ripercussioni che il taglio sugli organici nazionali avra’ per gli agenti penitenziari delle carceri dell’Abruzzo. A Sulmona, in particolare, stanno per cominciare i lavori per la costruzione di un nuovo padiglione che ampliera’ la capacita’ dell’istituto, ma il personale potrebbe non essere aumentato. “Se dovessero andare cosi’ le cose, la Uila chiedera’ un ripensamento della costruzione del nuovo padiglione”, preannuncia il segretario generale territoriale Uilpa polizia penitenziaria dell’Aquila, Mauro Nardella. “Se non saranno accolte le richieste avanzate dalla Uil, peggioreraranno anche le condizioni di vita degli agenti di Avezzano, dove permane lo stato di agitazione proprio per la grave carenza di personale annunciata qualche giorno fa e ricollegata alla determinazione di una pianta organica per nulla soddisfacente le condizioni di sicurezza”.

“Immagino la drammaticita’ delle condizioni dei colleghi”, paventa Nardella, “se, a fronte dell’aumento di 200 detenuti, le loro condizioni di vita operativa di uomini con quasi 50 anni di eta’ media e 30 anni di servizio alle spalle, non venissero alleviate con l’auspicato cospicuo aumento di personale. Vigileremo e denunceremo, volta per volta l’aggravarsi della situazione”.