The news is by your side.

Pratola Peligna, al via i lavori per le nuove case a canoni sostenibili per i meno abbienti

Pratola Peligna. Il comune di Pratola Peligna avrà presto 12 nuovi alloggi a canone sostenibile a disposizione delle famiglie meno abbienti. Sono infatti iniziati i lavori per la realizzazione di una nuova palazzina, per un importo di un milione e 200 mila euro, nel quartiere di via Marconi, per i quali l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio De Crescentiis, insieme all’Ater, aveva ottenuto un finanziamento vincendo, nel 2008, un bando regionale. La nuova palazzina, di tre piani, disporrà di 12 appartamenti antisismici dai 45 ai 70 metri quadrati, realizzati con i più innovativi sistemi per il risparmio energetico, e sarà dotata di una sala pubblica polifunzionale di 200 mq. Inoltre, con i lavori sarà riqualificata l’intera zona Peep 1 con la realizzazione di casanuovi parcheggi, marciapiedi, ed il recupero della scalinata di piazza Leonardo Da Vinci. Gli appartamenti saranno concessi ad un canone sostenibile per un periodo di almeno 15 anni. “Siamo particolarmente soddisfatti di poter avviare questi lavori – ha dichiarato il sindaco di Pratola De Crescentiis – che permetteranno, in una fase di crisi economica, di dare una risposta concreta alle richieste di alloggi da parte delle famiglie con maggiori difficoltà, che non possono permettersi di acquistare una casa”. “Inoltre – ha aggiunto il sindaco – i lavori ci permetteranno di recuperare e restituire alla nostra comunità un quartiere che versava in una condizione di degrado”.
“Quest’opera – sottolinea De Crescentiis – è resa possibile da una parte grazie alla particolare attenzione che l’amministrazione dedica alla partecipazione a tutti i bandi pubblici, e dall’altra grazie alla disponibilità e all’impegno dell’Ater, per il quale ringrazio personalmente i componenti dell’ex cda Venanzio Gizzi e Liborio D’Amore e i dirigenti Giulio Di Tommaso e Piergiulio Virgilio”.
“Con la costruzione di questa struttura – conclude il sindaco – realizziamo un altro punto del nostro mandato amministrativo e lasciamo un’ulteriore impronta nel campo dell’edilizia pubblica del nostro comune, che non vedeva l’avvio di nuove opere da alcuni decenni”.