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Premio Caffè, vincono le classi dell’IIS Alessandrini di Pescara e del D’Ascanio di Montesilvano

Pescara Questo sabato, nell’aula magna “Gianni Pagannone” dell’IIS Alessandrini di Montesilvano, si è svolta la cerimonia di assegnazione del premio Federico Caffè, promosso dall’associazione Federico Caffè, dall’Università della Libera età e dallo SPI CGIL di Pescara. Si sono aggiudicate il Premio le alunne dell’Istituto Alessandrini Sivia Di Giuseppantonio, Federica Puglia e Valentina Giannetta, con il saggio “Gli uomini non sono numeri” e la classe III A del Liceo Scientifico D’Ascanio di Montesilvano con il saggio “Il rispetto degli altri come rispetto di sè”.

Alla manifestazione hanno partecipato il professor Mario Tiberi, docente emerito di politica economica presso l’Università La Sapienza di Roma ed il Sindaco di Pescara Marco Alessandrini.

II Dirigente Scolastico dell’IIS Alessandrini Viriol D’Ambrosio – nella sua introduzione alla mattinata di lavori – ha descritto il contesto da cui è partita la vita di Federico Caffè: “una famiglia umile che ha educato il ragazzo ai valori dell’unità familiare, della solidarietà nei confronti dei più deboli, della passione per la conoscenza, del rispetto della cultura e dell’impegno strenuo per raggiungere i traguardi esistenziali prefissati”. I

l prof. D’Ambrosio ha evidenziato anche l’attualità del pensiero di Caffè riguardo all’Europa: “l’unione economica e monetaria avrebbe dovuto essere la conseguenza del processo di unificazione politica degli stati europei e non il suo punto di partenza”. Gli studenti premiati hanno quindi presentato i contenuti salienti dei saggi svolti con notevole capacità comunicativa e con intensa carica passionale…..

Infine il professor Tiberi ha concluso la giornata: “Il professor Caffè aveva elaborato un progetto di economia fuori dagli schemi dottrinari, avendo come stella polare della sua riflessione l’esigenza di porre al centro dell’intervento statuale il sostegno alle classi sociali più deboli, agli anziani, ai giovani, ai disoccupati, attraverso un sistema di protezione sociale consono alle prospettive di un moderno umanesimo”.