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Premio Giovanni Battista Bruno del Rotary Club Gran Sasso, ecco i nomi dei vincitori della 12esima edizione

L’Aquila. Il video “Dalla perdita delle certezze e della coscienza di sé alla rinascita della persona”, realizzato dagli allievi del corso di Fotografia, Manuel Libero – Luca Monaco – Valeria Apostolo e Stefano Ventilli, dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e dallo studente specializzato Blasioli Simone del Corso di Composizione di musica applicata all’immagine del Conservatorio di Musica dell’Aquila, si è aggiudicato la XII edizione del Premio delle Scienze e delle Arti  “Giovanni Battista Bruno” organizzato dal Rotary Club Gran Sasso L’Aquila.

La cerimonia di premiazione si svolgerà martedì prossimo, a partire dalle 18, nel Teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e sarà anche un momento per ricordare la figura del medico aquilano al quale è intitolato il Premio con la proiezione del video “Immagini di una vita, Giovanni Battista Bruno”. Il Premio delle Scienze e delle Arti,infatti, nasce nel 2008 su iniziativa del Rotary Club Gran Sasso L’Aquila e, l’anno successivo, la manifestazione viene intestata al socio fondatore e primo presidente, il medico Giovanni Battista Bruno, prematuramente scomparso. L’intento è quello di individuare e promuovere i giovani talenti presenti nel territorio attraverso un percorso di selezione cui sono state chiamate a collaborare, negli anni, le più importanti Istituzioni di formazione, gli Studi professionali, le Aziende della città cercando quindi non solo di individuare capacità e saperi ma, anche, di provare a connettere questi con il mondo del lavoro.

“Nell’edizione 2019″, scrive il presidente del Rotary Club Gran Sasso L’Aquila Claudio Corridoni, “non si poteva non tenere conto dell’anniversario che tra poco L’Aquila andrà a commemorare, i dieci anni dal terribile sisma dell’aprile 2009 e che quel momento ha costituito per tutti uno spartiacque esistenziale, di fatto una sorta di rinascita. Complimenti quindi ai ragazzi vincitori che hanno saputo ben rappresentare le intenzioni dei proponenti e un sentito ringraziamento all’intera Struttura amministrativa e didattica di Accademia e Conservatorio che ci sono state vicine, con capacità e sensibilità, nella realizzazione di un’iniziativa che vuole contribuire, in qualche misura, anche alla ricostruzione di un tessuto sociale fortemente lacerato dall’immane tragedia”.