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Prende il via la IV° edizione del Winter Tour Abruzzo nelle Riserve

Villalago. Prende il via la IV° edizione del Winter Tour Abruzzo nelle Riserve e lo fa facendo registrare , oltre che la conferma alla partecipazione di tutti i relatori, anche l’adesione di esperti e stakeholders di tutta Italia. Dalla Campania alla Puglia , Parco gran sasso monti della lagadal Lazio alla Basilicata e dalle Marche al Veneto tanti sono state le richieste di registrazione all’evento i cui argomenti hanno attratto l’attenzione di quanti ritengono che un binomio fra economia ed ambiente sia , non solo possibile, ma indispensabile per favorire un modello di crescita socio economica sostenibile e capace di produrre uno sviluppo ecocompatibile e durevole. Il modo delle Università, dei Centri di Ricerca, delle Rappresentanze istituzionali, delle Associazioni Ambientaliste e dei soggetti operativi che operano nelle aree protette si troverà , quindi, intorno ad un tavolo per discutere senza pregiudizi di quella che potrebbe divenire la vera mission nella programmazione della Regione Abruzzo : ovvero una sinergia strategica fra il mondo produttivo e quello delle Riserve e Parchi. L’elaborazione culturale e la maturazione di una nuova coscienza collettiva volta alla co-responsabilizzazione gestionale di tutti gli operatori che agiscono sul Ns territorio regionale rappresentano, infatti, uno degli elementi fondamentali per strutturare una programmazione ed una pianificazione volta ad un armonico sviluppo ed un futuro green che non vuole significare solo la politica del “NO” aprioristico , ma la definizione di una sinergia volta ad ovviare i contrasti e promuovere nuove linee guida in base alle quale informare le scelte del prossimo futuro. Appare ovvio che la declinazione pratica di questi principi passerà anche dalla capacità degli Organismi Istituzionali di saper coniugare queste indicazioni alle determinazioni da assumere nella ripartizione dei fondi negli assi strutturali della Programmazione Unitaria 2014/2020 e di favorire un nuovo rapporto con gli stakeholders della Rete delle Aree Protette che passi dalla politica della semplice consultazione a quella della partecipazione nella fase decisionale.