The news is by your side.
Consorzio Vini D’Abruzzo 3

Presentata la terza edizione della rassegna Abruzzesi di ieri e di oggi tra Arte, Musica e Letteratura

Pescara. Si svolgerà dal 28 settembre al 5 ottobre2018,al Circolo Aternino in Piazza Garibaldi, la rassegna “Abruzzesi di ieri e di oggi, tra Arte, Musica e Letteratura”. La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, è patrocinata dal Comune di Pescara, dalla Commissione Regionale Pari Opportunità, dalla Fondazione Pescarabruzzo, dall’Associazione Eremo Dannunziano,  e organizzata dall’Associazione Culturale Teatranti d’Abruzzo, in collaborazione con Fidapa BPW Sez. Pescara, Conservatorio Luisa D’Annunzio, IPSSAR De Cecco e Associazione Logos Cultura.

Alla presentazione stamane in Sala Giunta sono intervenuti l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, la presidente dell’Associazione Culturale Teatranti d’Abruzzo Vittorina Castellano, laPresidente FIDAPA e Presidente Pari Opportunità della Regione Abruzzo Gemma Andreini, l’attrice Franca Minnuccie gli altri promotori dell’iniziativa. Nell’ambito della rassegna, visitabile dalle ore 17:30 alle 21:00, sarà possibile partecipare anche la prima “Biennale delle Arti”, dalle 17:30 alle 21:00, mostra di libri, gioielli, quadri e artigianato creativo, promossa dalla Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari distretto sud est sez. Pescara.

“Si tratta di una splendida manifestazione che farà riscoprire a tutti le tradizioni e i valori della nostra terra e del nostro Abruzzo –  così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo– Saranno tanti gli appuntamenti ai quali parteciperanno illustri ospiti dell’Abruzzo contemporaneo con interventi letterari e musicali, tesi a ricordare ciò che abbiamo ereditato dai personaggi abruzzesi di ieri e che si riflette nel nostro millennio. L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere in collegamento il patrimonio culturale del passato con quello del presente, un’identità che deve essere tutelata e tramandata di generazione in generazione, e il Circolo Aternino, che ha visto la frequentazione del Vate e di tanti altri famosi personaggi nel cuore del Centro Storico, è una sede ideale per le sue origini antiche proiettate nella modernità”.

“Saranno otto giorni di grande abruzzesità – ha dichiaratola presidente dell’Associazione Culturale Teatranti d’Abruzzo Vittorina Castellano -inizieremo con la mostra organizzata della FIDPA che esporrà le opere di otto artiste appartenenti alla federazione, poi avremo la collaborazione con il Conservatorio di Musica Luisa D’annunzio di Pescara che ogni sera curerà un concerto tenuto da giovani musicisti. Ed ancora, interverranno alcuni zampognari abruzzesi e terremo una serata tutta dedicata alla poesia domenica 30 settembre, alla quale prenderanno parte poeti di ieri e di oggi  impegnati nella recitazione delle loro opere.

Non mancheranno le interviste ai personaggi locali come il regista emergente Marco Calvise, il comico ‘Nduccio, la direttrice d’orchestra Antonella De Angelis e il compositore Alexian Santino Spinelli,ambasciatore dell’arte e della Cultura Romaní nel mondo. L’evento sarà, inoltre, arricchito da un convegno su l’arte del cibo di ieri e di oggi tenuto dall’IPSSAR De Cecco. Saranno, dunque, otto giorni molto densi, perché l’abruzzesità deve essere sempre coltivata e deve coinvolgere i giovani, sarà una vera e propria festa dell’abruzzesità”.

“Vantiamo tantissime artiste nella nostra federazione – queste le parole di Gemma Andreini, Presidente FIDAPA e Presidente Pari Opportunità della Regione Abruzzo – per questo abbiamo deciso lanciare la” Prima Biennale” della FIDAPA, per mettere al servizio di tutti quanti le capacità delle nostre brave artiste”. L’evento si concluderà il 5 ottobre, a partire dalle ore 17.30, con la lettura dell’opera “Carmen Votivum” a cura dell’attrice e studiosa di Gabriele D’Annunzio Franca Minnucci, testo per eccellenza più erotico del poeta abruzzese.

“L’opera – ha detto l’attrice Franca Minnucci– racconta la storia d’amore tra D’Annunzio ed  Elena Sangro, nome d’arte di Maria Antonietta Bartoli Avveduti, giovanissima attrice vastese che alla tenera età di 21 anni, nel 1919, si innamorò del grande poeta abruzzese, prima che lui partì per Fiume. Dopo una notte di amore, ne rimase profondamente sedotta. Il Carmen rappresenta un vero e proprio inno erotico carico di sensualità, promesso all’attrice vastese, diva del cinema muto”.