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Protezione Civile, il Prefetto di Chieti striglia i comuni che non hanno un piano d’emergenza aggiornato alle nuove norme

Chieti. “Sono otto i comuni della provincia di Chieti ad essere in regola con il piano di emergenza adottati dalla Regione Abruzzo nel 2018 in base alle indicazioni del nuovo codice di protezione civile”. I dati sono stati ricordati stamane da Gianluca Braga, viceprefetto di Chieti. “I dati forniti dalla regione
Abruzzo e aggiornati al 1 settembre, parlano di altri trentanove comuni della provincia di Chieti che stanno procedendo all’aggiornamento predisponendo un piano di protezione civile – ha continuato Braga – mentre i rimanenti 57 comuni hanno un piano obsoleto e non stanno procedendo all’aggiornamento”.

I dati parlano quindi di una mancata collaborazione sui temi di prevenzione dei rischi ambientali ed idrogeologici. La regione Abruzzo varò nel 2015 le linee guida per la pianificazione comunale ed intercomunale di emergenze. In base
alle modifiche apportate nel 2018 dovevano essere redatti e aggiornati i piani degli enti comunali in linea con
quanto previsto dal codice di protezione civile, ma in Abruzzo sono soltanto otto i comuni che hanno
aggiornato il piano secondo queste linee guida.

“Mi aspetto dai Comuni della provincia di Chieti che cambino atteggiamento – ha ammonito il Prefetto di Chieti Giacomo Barbato – mi spiace aver dovuto constatare che dei 104 sindaci dei rispettivi comuni della provincia chietina, solo otto abbiano partecipato all’incontro da me proposto oggi. Mi aspetto che per il futuro maggiore responsabilità e collaborazione da parte degli amministratori della provincia di Chieti perché – ha concluso Barbato – non ci si ricordi dell’emergenza soltanto quando avvengono le calamità, ma si ragioni e si progetti sempre in maniera concertata”.

“Urge una maggiore integrazione sul tema della protezione civile – ha aggiunto Davide Martella, comandante dei Vigili del Fuoco di Chieti- bisogna lavorare in maniera integrata e conoscere le peculiarità del territorio per applicare un efficace intervento in linea con l’istituzione di una piattaforma, una app che è allo studio della Protezione Civile”. È in arrivo entro il prossimo anno un’applicazione della Protezione civile dedicata alle emergenze “Sarà attiva entro
luglio 2020 e si chiamerà IT-alert”. Lo ha annunciato questa mattina Valentina Italiani, Dirigente area 1 della
Prefettura di Chieti, l’area che si occupa della sicurezza pubblica e della Protezione civile nel corso della
conferenza stampa in Prefettura a Chieti promossa dal Prefetto Giacomo Barbato nell’ambito delle iniziative per
la “Settimana nazionale della Protezione civile”.

“Si tratta di un’iniziativa del Dipartimento di Protezione civile: un portale nel quale far affluire tutti i dati dei piani comunali sul territorio nazionale in merito alla prevenzione dei rischi naturali o antropici ai quali il cittadino e’ esposto. La stessa app prevede un sistema di comunicazione fino al così detto “ultimo miglio” cioè l’ultima coda di informazione in termini di protezione civile che rimane nel sistema di allertamento generale”. L’app offrirà un servizio in più rispetto al passato perché darà la possibilità al cittadino di consultare nell’immediato le notizie relative al rischio che corre la zona in cui si trova.