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“Città di persone” e ordine degli avvocati insieme agli istituti aquilani per combattere la violenza giovanile

L’Aquila. L’associazione di promozione sociale Città di Persone, nata a L’Aquila tra residenti, commercianti e liberi professionisti che vivono e operano nel centro storico, ha dato vita ad un protocollo d’intesa con l’ordine degli avvocati dell’Aquila, per realizzare un progetto educativo dal titolo “Il senso della Comunità”.

“Il progetto muove dalla volontà di partecipare attivamente alla ricostruzione immateriale della città per la quale chiediamo, sì, di intensificare i controlli sul territorio per prevenire e reprimere episodi di violenza giovanile e non, ma, contemporaneamente, riteniamo che non ha alcuna valenza la sorveglianza se non si mettono in campo politiche educative per le giovani generazioni” dice la presidente di Città di Persone Roberta Gargano, che poi continua “vorremmo che si tornasse nelle scuole a parlare di legalità, convivenza, codici di comportamento, senso della comunità, rispetto delle regole, diritti e doveri dei cittadini, consapevolezza delle conseguenze degli atti sconsiderati e, soprattutto, spirito fondante della nostra Costituzione.”

L’ordine degli Avvocati condivide con l’associazione Città di Persone l’esigenza di parlare ai giovani al fine di far crescere il senso comune del “sistema città” e ha coinvolto gli iscritti in un progetto di volontariato civico, in cui i legali si mettono a disposizione e diventano “divulgatori di senso civico”.

“È il primo protocollo d’intesa di questo genere” dice Maurizio Capri, presidente dell’ordine degli Avvocati “rispondiamo ad un bisogno locale, ma globale, importante; gli avvocati hanno un fondamentale ruolo sociale, la prevenzione delle problematiche legate a responsabilità civili e penali è alla base del lavoro sulla comunità e sui territori. Ci mettiamo a disposizione con entusiasmo.”

In particolare il progetto “Il senso della Comunità”, curato da un gruppo di lavoro guidato da Luisa Di Laura, Anna Maria Ranalli e dall’imprenditrice Ines Giordano, prevede interventi nelle classi scolastiche degli istituti di scuola media inferiore e superiore di avvocati esperti che parlino agli studenti di argomenti diversi, nell’ambito della convivenza civile, dei comportamenti dei singoli e dei gruppi sociali, del rispetto e dell’importanza delle regole, quali: principi costituzionali in materia di diritti della persona e di libertà personali, il cyber bullismo ed in generale i reati informatici, conseguenze di carattere legale in relazione all’uso di stupefacenti ed alcol, danneggiamento, sicurezza stradale, violenza sulle donne, diritti dei minori nella crisi della famiglia e altri argomenti da concordare anche in base ad esigenze specifiche.

Il progetto è indirizzato a tutte le scuole, la prima adesione è arrivata dal convitto nazionale Domenico Cotugno e licei annessi, la cui dirigente scolastica Serenella Ottaviano ha annunciato già una convenzione specifica con Città di Persone per il rilascio anche di crediti formativi. “Educhiamo i ragazzi con convinzione e coraggio” dice la dirigente Ottaviano “lo facciamo per loro e per noi. È l’unico investimento che ha una resa sicura.”

Per ogni informazione e richiesta si può scrivere all’indirizzo email cittadipersonelaquila@gmail.com.