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Quattro abruzzesi nella classifica dei primi cento sindaci più graditi d’Italia

L’Aquila.”Il Sole 24 ore’ ha stilato una classifica sull’indice di gradimento di tutti i sindaci d’Italia. Il Governance poll, così è stata rinominata la graduatoria dei centro primi cittadini più graditi d’Italia, precisa il quotidiano, “va usato come consuntivo in corso d’opera sulle esperienze vissute dai diversi sindaci”. Classifica sindaci lessadrini, Di Primio, Cialente, BrucchiTra i cento sindaci più graditi dai propri cittadini ci sono anche i primi cittadini dei quattro capoluoghi abruzzesi. Nella classifica, che si apre con Paolo Perrone , sindaco di Lecce, e si chiude con Maria Rita Rossa e Peppino Vallone, primi cittadini di Alessandria e Crotone, spunta alla 25esima posizione Marco Alessandrini, primo cittadino di Pescara, con un indice di gradimento del 56,5%, in calo del 2,5% rispetto allo scorso anno e con un meno 9,8% rispetto al giorno dell’elezione. A fargli compagnia Giudo Castelli (sindaco di Ascoli Piceno), Alessandro Andreatta (sindaco di Trento), Gian Carlo Muzzarelli (sindaco di Modena) e Achille Variati (sindaco di Vicenza). Al 41esimo posto il primo cittadino di Chieti Umberto Di Primio, che con un indice di gradimento del 55% guadagna due punti percentuali rispetto all’anno precedente. Insieme a lui Giuseppe Falcomatà (sindaco di Reggio Calabria), Marco Filippeschi (sindaco di Pisa), Mario Occhiuto (sindaco di Cosenza)  e Raffaello De Ruggieri ( sindaco di Matera). Al 55esimo posto si classifica Massimo Cialente primo cittadino del capoluogo abruzzese. Con un indice di gradimento del 53,5% guadagna due punti percentuali rispetto al 2015, ma perde il 5,7% rispetto al giorno dell’elezione a sindaco dell’Aquila. Cialente condivide il posto in classifica con Virginio Brivio (sindaco di Lecco), Gianluca Galimberti (sindaco di Cremona) e Davide Drei (sindaco di Forlì). In fondo alla classifica il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi con il 46%. Per lui resta invariato l’indice di gradimento rispetto all’anno 2015, mentre si registra un meno 5,5% rispetto al giorno dell’elezione. A fargli compagnia Vito Damiano (sindaco di Trapani). @fededimarzio 84