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Raffiche di vento: danni nel pescarese e teramano. Tetti scoperchiati a Chieti e nei Map dell’Aquila

Pescara. Il forte vento delle ultime ore ha causato diversi problemi a Pescara e in tutto il territorio provinciale. Code e disagi alla circolazione sull’asse attrezzato e sulla circonvallazione a causa di alberi e rami caduti sulla strada. In alcuni casi sono state colpite anche delle automobili in transito; fortunatamente non si registrano feriti, ma solo danni ai mezzi. I problemi principali nei pressi dello svincolo che collega l’asse attrezzato alla variante e lungo il raccordo autostradale, in zona cementificio. Sul posmaltempo_milano_pioggia_vento_fotogramma_01to Polizia stradale e personale dell’Anas. Il vento, che non accenna a placarsi, continua a creare problemi a Pescara e in tutta la provincia. Un po’ ovunque si registrano alberi caduti sulle strade e sulle auto in sosta, tetti danneggiati, tegole volate via e cornicioni pericolanti, così come pali dell’illuminazione pubblica e semafori. Ad Alanno i Vigili del fuoco del locale distaccamento hanno domato un incendio di sterpaglie di circa duemila metri quadri che, complice il forte vento, si è sviluppato in località Costa delle Plaie. Sempre a causa del vento all’Aeroporto d’Abruzzo sono stati cancellati i voli da e per Roma Fiumicino. Ieri a Pianella, in localita’ Cerratina, un albero e’ caduto tranciando dei cavi dell’Enel. I sistemi di protezione che disalimentano i conduttori sono entrati immediatamente in funzione, ma le scintille iniziali hanno provocato un incendio che e’ stato spento dai vigili del fuoco. Una cinquantina di utenze sono state isolate e poi rialimentate dai tecnici Enel, che hanno messo in funzione i gruppi elettrogeni. L’albero caduto era al di fuori della zona di pertinenza Enel. Si contano anche alberi e rami pericolanti o caduti su strade ed automobili, pali dell’illuminazione e semafori pericolanti e tetti danneggiati, che hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco in varie zone di Pescara, a Cepagatti e Montesilvano. Diversi gli interventi che hanno coinvolto i Vigili del Fuoco nel teremano soprattutto per la rimozione di rami e cartelloni stradali caduti. Nella prima mattinata, ha destato qualche preoccupazione anche il tonfo di un grosso ramo di pino a San Nicolò in via Giotto per rimuovere il quale sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza l’area proprio davanti un noto bar del posto. Mentre a Chieti in via Trieste del Grosso, nei pressi dell’ex Inam, il forte vento lo scorso pomeriggio ha scoperchiato un tetto  quando parte del tetto dell’abitazione, realizzato con le tegole canadesi, è scivolato giù, abbattendosi sulla facciata di un edificio adiacente. Pronto l’intervento da parte dei vigili del fuoco di Chieti, per fortuna non si segnalano feriti. Mentre all’Aquila i residenti dei Map, dopo aver piu’ volte richiesto interventi di manutenzione da parte del Comune, sono stati costretti a scappare a causa dei tetti che si son scoperchiati col forte vento. In particolare il vento della scorsa notte ha scoperchiato il tetto di un Map nella frazione di Pianola costringendo quattro famiglie a trovare riparo da conoscenti. Incalza la polemica di Forza Italia “Come puo’ questa amministrazione comunale giustificare i canoni di compartecipazione a carico di cittadini che, oltre a non aver mai ricevuto alcuna forma di sostegno nella gestione degli spazi comuni, oggi sono costretti a tutelare la propria incolumita’ e quella dei propri familiari abbandonando in fretta e furia le abitazioni costruite per l’emergenza?” E’ quanto scrive in una nota il capogruppo di Forza Italia al Comune dell’Aquila, Guido Quintino Liris, dopo che “Sembra un paradosso, ma non lo e’: i tetti ‘volanti’ – osserva l’esponente politico – potevano colpire mortalmente bambini, si rilevano danni importanti su automobili, i Vigili del Fuoco sono costretti ad intervenire. Questa e’ la realta’ che vivono i cittadini aquilani che hanno perso a causa del sisma la propria abitazione. Caro Sindaco Massimo Cialente, ci sara’ pure un numero di cittadini morosi in malafede, ed e’ giusto che questi vengano scoperti e colpiti. I cittadini onesti, pero’, sono la maggioranza e non sopportano l’idea di essere presi in giro da parte di una amministrazione comunale che mente, che dissimula, che gioca a scaricare costantemente le proprie responsabilita’, che vigliaccamente si diverte a dividere e mettere gli uni contro gli altri i cittadini aquilani, un’amministrazione che ha colpevolmente preteso la proprieta’ di Case e Map, e che oggi si dimostra incapace di gestire l’ingente patrimonio immobiliare che, ahime’, e’ diventato un enorme macigno caricato sulle spalle dell’intera popolazione aquilana”.