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Razzi escluso dall’incontro di partito di Forza Italia, il senatore “bacchetta” la Verzulli

Francavilla al mare. I giovani di Forza Italia hanno organizzato un incontro-dibattito a Francavilla al Mare (Chieti) per il prossimo 27 febbraio. Al consesso, interviene il senatore Antonio Razzi, segretario della Commissione Esteri, parteciperanno 7 coordinatori, 4 consiglieri regionali, 1 capogruppo regionale, 1 senatore, 1 deputato e tutti i candidati di Forza Italia alle prossime primarie. La lista degli invitati ad intervenire e’ priva del nome del senatore Antonio Razzi “uno presente sul territorio ed a contato con i cittadini ogni giorno e da tempo immemore”, e’ scritto in una nota. Antonio Razzi esce dal Senato“Faccio i miei complimenti – ha dichiarato Razzi – alla signora Verzulli coordinatrice di Forza Italia Giovani Abruzzo per aver epurato del mio nome la lista degli invitati. La risposta assai significativa al tema del dibattito – ha continuato Razzi – l’ha data proprio la signora Jessica: vogliamo un partito che emargini, che escluda in maniera pianificata i suoi componenti piu’ in vista per assecondare voleri degli ‘adulti’ gia’ rinomati in questo genere di…cose e vecchietti veterani a zonzo di cui si conoscono le generalita’ in procinto di fare il salto della quaglia. Nulla di piu’ chiaro – ha quini osservato il parlamentare abruzzese – avrebbe potuto scegliere come risposta al dibattito la signora Verzulli rendendosi protagonista di un atto omissivo ricco di significati. Appare chiaro che, se tanto da’ tanto, non potra’ avere futuro in Forza Italia. Ella ha risposto in modo incontrovertibile al quesito del dibattito proponendo e rendendosi interprete cioe’ di quanto di piu’ sbagliato e controproducente si possa immaginare. Il futuro, per la signora coordinatrice Giovani Abruzzo deve essere quello della politica da quattro soldi. Ella se lo augura. Tutto questo il presidente, coodinatore dei coordinatori di Forza Italia lo sa gia’ ma lo chiameremo ad esprimersi. Se avessi potuto rispondere al tema del dibattito – ha affermato Razzi – avrei risposto proponendo di augurarci di non annoverare nelle file di Forza Italia persone ‘giovani’ come queste che perpetrano lo schifo becero della vecchia Repubblica a vantaggio di logiche miserabili e provinciali che mortificano la portata di un partito come Forza Italia. Direi che e’ ora che il presidente Berlusconi si liberi di questo improduttivo e dannoso modo di fare politica sul territorio. Abbiamo bisogno di gente nuova, senza interessi, persone che abbiano nel mirino e nei programmi futuri soprattutto il rinnovamento dei mezzi per raggiungere gli obiettivi politici che si prefissa. Abbiamo bisogno di gente che non anteponga il pettegolezzo e le pianificazioni territoriali pro domo sua ma per il bene del partito. Mi dichiaro piu’ contrariato che offeso – ha aggiunto infine il senatore -. Avrei preferito dispiacermi di non esserci se le premesse non fossero state sfacciatamente negative come la mia pensata e studiata esclusione dal dibattito in quel di Francavilla al Mare, terra dove sono nato e per la quale spendo il mio nome e la mia posizione politica nelle istituzioni”.