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Referendum Lega, riprende la commissione dopo la maratona notturna: assemblea regionale in clima scontro

Paolucci (Pd): "ci sono priorità, film di Salvini che si è fatto tra un mojito e l'altro"

L’Aquila. Dopo la maratona notturna terminata all’una, riprendono alle 12.30, ancora tra le tensioni e le minacce di ricorsi,  i lavori della commissione Bilancio sul quesito referendario finalizzato al varo del sistema elettorale maggioritario voluto dalla Lega che ha scelto l’Abruzzo come regione apripista tra le cinque italiane chiamate ad approvare le proposte entro il prossimo 30 settembre. Anche oggi pesano le polemiche di ieri con il blitz della vice presidente penstastellata Sara Marcozzi, che alle ore 15,34 ha rinviato al primo ottobre prossimo la seduta della commissione Bilancio approfittando del ritardo di quattro minuti del presidente, il leghista Vincenzo D’Incecco: la maggioranza di centrodestra che ieri sera ha ripreso i lavori dopo l’arrivo dei carabinieri chiamati dalle opposizioni del M5S e del centrosinistra per verbalizzante “l’illegittima riapertura delle attività dell’organismo”, deve contrastare la presentazione di centinaia di emendamenti ostruzionistici delle opposizioni.

Il centrodestra che sembra essersi ricompattato, visto che Forza Italia sul referendum ha ricevuto la libertà di scelta dai vertici romani dopo il veto dei giorni scorsi, ha scelto di tornare in Commissione in virtù di un parere del presidente del Consiglio regionale, il forzista Lorenzo Sospiri, che ha certificato che la Marcozzi non ha agito nel rispetto del regolamento in riferimento all’assenza del presidente. “Abbiamo piegato l’interesse della Regione e dell’intera comunità regionale ai diktat di Salvini e di Bellachioma, suo braccio armato in Abruzzo, sulla discussione del quesito referendario”, ha spiegato il capogruppo del Pd, Silvio Paolucci, “non conosco quali poteri di vita e morte abbia Salvini sui propri consiglieri regionali, ma che in cinque sei Regioni prevalga la discussione sul tema elettorale, come per l’Abruzzo rispetto ai temi legati a agricoltura, sanità, trasporti con gli studenti rimasti a piedi, lavoro, è un film che forse il capitano si è fatto tra una mojito e l’altro”. La seduta del consiglio regionale è fissata per le 16 del pomeriggio.