The news is by your side.

Regionali: da sindaco a consigliere o governatore, ecco i nomi di chi tenta l’ambiziosa scalata all’Emiciclo

Dopo le nostre anticipazioni sono arrivati i primi verdetti

L’Aquila. Come anticipato nei giorni scorsi, la lista dei sindaci abruzzesi che hanno deciso di scendere in campo per correre alla carica di governatore della regione, dimettendosi da quella di primo cittadino, potrà contare su un elenco di venti nomi, suddivisi tra centrodestra e centrosinistra (ecco le nostre anticipazioni).

Se entro il sei ottobre le candidature avrebbero dovuto essere rese note (come imposto dalla legge), dopo le rinunce prestigiose del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e di quella del sindaco di Chieti Umberto Di Primio, i restanti candidati non sembrano, però, disporre di quell’appeal necessario per far trionfare il proprio schieramento politico.

Nelle strategie messe in atto dai partiti, infatti, alcune di queste altro scopo non hanno se non quello di portare dalla propria parte più voti possibili, facendo leva sul concetto di territorialità con tutto ciò che ne consegue, nel bene o nel male. Ecco la lista dei sindaci che si daranno battaglia in vista del prossimo 10 febbraio.

Mario Quaglieri (Trasacco), Angelo Di Paolo (Canistro), Simone Angelosante (Ovindoli), Enzo Di Natale (Aielli), Marianna Scoccia (Prezza), Francesco Di Paolo (Barisciano), Francesco Mazzamauro (Giulianova), Pietro Quaresimale (Campli), Manuele Marcovecchio (in scadenza al Comune di Cupello), Saverio Di Giacomo (Monteodorisio), Antonio Luciani (Giulianova), Fabrizio Monteopara (Orsogna), Alessio Monaco (Rosello) e Antonio Innaurato, Maurizio Bucci (Gamberale), Antonio Tamburrino (Montenerodomo) e Gianni De Ritis (Rocca San Giovanni) tenteranno la scalata al ruolo di consigliere regionale.