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Riapertura scuole, tuona il M5s: centrodestra fa melina scaricando responsabilità sul governo

Pescara. Il Movimento 5 Stelle Pescara commenta l’esito del Consiglio Comunale straordinario dello scorso 4 agosto, dedicato alla riapertura delle scuole dicendosi preoccupato per l’atteggiamento che il centrodestra sta tenendo ai vari livelli istituzionali. “Durante il Consiglio Comunale che doveva essere un momento di ascolto delle problematiche di studenti, presidi, professori, collaboratori scolastici, operatori delle mense e famiglie”, commentano i consiglieri M5S Pescara Erika Alessandrini, Massimo Di Renzo, Paolo Sola e Giampiero Lettere,”è apparsa evidente l’assenza di Provincia e Regione. Evidentemente l’unica preoccupazione del centrodestra è dimostrare che il governo non stia facendo nulla, l’ennesima fake news chiaramente smentita dai fatti. Da gennaio ad oggi sono stati stanziati 5,6 miliardi di euro di cui 1,9 dedicati all’edilizia scolastica”.

“Durante il lockdown tutti gli studenti hanno potuto seguire la didattica a distanza grazie anche all’acquisto di strumenti messi a disposizione delle famiglie in difficoltà economica. 500.000 ragazzi hanno potuto svolgere gli esami di stato in presenza cosa che, visto la situazione di oggettiva difficoltà, era tutt’altro che scontata. Solo per gli istituti di Pescara sono stati stanziati circa 640.000 euro finalizzati al supporto per libri di testo e kit scolastici per secondarie di I e II grado e ad ottobre ci saranno concorsi per assumere decine di migliaia di docenti e personale tecnico utile a colmare vuoti di organico derivanti da decenni di abbandono della scuola. Per le scuole della nostra città”, proseguono i consiglieri pentastellati,”sono già arrivati 670.000 euro da utilizzare per lavori di ristrutturazione leggera e altri 200.000 sono in arrivo grazie al Decreto Rilancio. Sindaco e Presidente di Provincia potranno anche usufruire di procedure accelerate grazie ai poteri di commissariamento decisi dal governo. Il governo ha fatto tutto quello che doveva fare, ora tocca a loro completare il lavoro. Di certo non si potevano costruire scuole nuove dall’oggi al domani ma ci sarà tempo anche per quello, visto che una fetta importante del Recovery Fund sarà dedicato alla scuola”.

“Siamo particolarmente preoccupati per i ragazzi delle superiori”, proseguono i consiglieri M5S Massimo Di Renzo ed Erika Alessandrini,”mentre il Comune, grazie ai finanziamenti arrivati dal governo, fa il compitino provvedendo a sistemare le scuole elementari e medie di loro responsabilità, la provincia a guida centrodestra, responsabile delle strutture che ospitano le scuole superiori, risulta completamente assente. Ci aspettavamo un intervento del presidente Zaffiri al Consiglio Comunale straordinario ma non ha ritenuto neppure di prestarsi all’ascolto”. “Lo stesso atteggiamento si riscontra in regione”, proseguono i consiglieri M5S Paolo Sola e Giampiero Lettere.”Qualcuno si sta preoccupando dei tanti ragazzi che dall’entroterra ogni giorno raggiungono Pescara con i mezzi della TUA? La società, di proprietà della Regione Abruzzo, si limita a dichiarare che a causa dei protocolli Covid non riusciranno a trasportare tutti i ragazzi come se non fosse un suo problema garantire il servizio agli utenti. Perché la Regione non stanzia fondi per permettere a TUA di stilare convenzioni con vettori privati evitando di lasciare a piedi i nostri ragazzi?”. Ma ci sono anche altre domande che si pone il Movimento 5 Stelle Pescara. “Perché il Sindaco non si impegna a coordinare il lavoro di tutti gli attori che devono garantire il rispetto delle linee guida emanate dal governo già dal 26 giugno?”conclude il gruppo consiliare M5S.” Si sta facendo trascorrere il tempo senza fare ciò che spetta ad ognuno sperando di scaricare la responsabilità di eventuali problemi sul governo? Speriamo proprio di no perché in quel caso saranno i nostri ragazzi a pagarne le conseguenze”.