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Ricostruzione L’Aquila, Aniem: bisogna puntare su un’economia sostenibile e sociale

L’Aquila. Una ricostruzione fisica e sociale che, attraverso un innovativo metodo basato su “un atteggiamento culturale collettivo”, viaggi nella direzione di un’economia sostenibile e socialmente responsabile, per una inversione di tendenza vera, il tutto a 10 anni dal sisma dell’Aquila del 6 aprile 2009. E’ il filo conduttore del primo convegno internazionale “Convergenze sostenibili dei saperi – Una nuova visione per il territorio dell’Aquila”, in programma il prossimo 19 ottobre, all’Aquila all’Auditorium del Parco del Castello: a discutere su un tema “molto attuale nell’avvicinarsi del decennale del terremoto” un parterre di rilievo di rappresentanti istituzionali, politici, professionisti e imprenditori, tra cui l’ex vice presidente del Consiglio superiore della Magistratura (Csm), Giovanni Legnini, esponente del Pd, il senatore abruzzese del Movimento Cinque Stelle Gabriella Di Girolamo, il senatore di centrodestra eletto in Abruzzo ed ex ministro Gaetano Quagliariello, presidente della Fondazione Magna Carta e leader del movimento Idea, e il capo della protezione civile nazionale, Angelo Borrelli. L’iniziativa, promossa dall’Associazione nazionale piccole e medie industrie edili e manifatturiere (Aniem) della provincia dell’Aquila – presieduta dall’imprenditore aquilano Danilo Taddei – dalla Fondazione Magna Carta, da Confimi Abruzzo-Molise, dall’Istituto Superiore di Scienze religiose del capoluogo d’Abruzzo, e dall’Ordine degli Architetti della Provincia dell’Aquila, e’ patrocinata dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia e dal Comune dell’Aquila. Il confronto si propone “di creare una fruttuosa interazione tra mondi, in un’ottica di interlocuzione costruttiva con lo scopo di salvaguardare quei valori umani e sociali irrinunciabili, a tutela dei giovani e delle generazioni future”. Non a caso, si parla “di un nuovo modo di ricominciare, rinascere socialmente, un cambiamento verso l’economia sostenibile e socialmente responsabile, perche’ il cambiamento vero passa attraverso il ‘pensare bene’, ‘dire bene’ e ‘fare bene'”.