The news is by your side.
Consorzio Vini D’Abruzzo 3

Rimane chiusa nell’auto in un sottopassaggio allagato, salvata miracolosamente dai vigili del fuoco

Il marito della donna: vogliamo incontrarli, hanno salvato mia moglie

Francavilla al Mare. C’era un vigile del fuoco in quel momento non in servizio fra i tre ‘eroi’ che due giorni fa hanno soccorso la signora Antonina rimasta intrappolata nella sua auto sommersa dall’acqua in un sottopassaggio allagato a Francavilla al Mare. E’ Flavio Firmani, 39 anni, vigile coordinatore, vive a dieci metri dal teatro del salvataggio. Oggi al Comando provinciale di Pescara, dove lavora, i colleghi lo hanno accolto festanti. “Bastavano altri 10 secondi e non staremmo qui a festeggiare – dice ricordando i momenti concitati del soccorso – Quando la signora è riemersa dall’acqua ha fatto un respiro profondo per prendere aria, come uscendo da un’apnea. Ieri ho parlato con lei e con il marito, mi hanno ringraziato, hanno ringraziato tutti noi, presto ci incontreremo”.

 

“Ero appena uscito di casa per delle commissioni, ho visto l’auto galleggiare, ma accade spesso che il sottopassaggio si allaghi e che le auto parcheggiate finiscano in acqua. Per scrupolo ho voluto controllare che dentro non ci fosse nessuno”, racconta Firmani. “Sono andato su uno dei marciapiedi sopraelevati e ho visto la signora che dava pugni sul vetro appannato, l’acqua che arrivava al volante. Ho chiamato subito i colleghi di Chieti per chiedere il loro intervento, nel frattempo parlavo con la signora per tranquillizzarla, le ho urlato che ero un vigile del fuoco. Ho visto gli altri due uomini sul marciapiedi opposto, non li conoscevo, uno di loro mi chiedeva cosa fare. Alla donna ho fatto il gesto di togliersi la cintura di sicurezza e lei per fortuna lo ha fatto, altrimenti non avremmo saputo come tirarla fuori. Mentre ero in contatto telefonico con il comando dei Vigili ho visto l’acqua entrare improvvisamente e invadere l’abitacolo, a quel punto mi sono tuffato e dall’altra parte si è tuffato anche Ortu. Sarebbero bastati altri dieci secondi e non avremmo più fatto in tempo a salvarla”.

“E’ la prima volta, in 17 anni di servizio, che mi capita di intervenire in extremis come in questo caso. Purtroppo spesso quando arriviamo noi non c’è più niente da fare, come è successo nel 2013 a Pescara dove una donna annegò in un sottopassaggio allagato” ricorda il vigile. Ieri Firmani ha parlato con la signora Antonina, 52enne, di Ortona (Chieti), “mi ha ringraziato, è ancora sotto choc – riferisce – Sicuramente ci incontreremo nei prossimi giorni”. La donna e suo marito vogliono incontrare i tre – insieme a Firmani, Amilcare Catena e Luca Ortu – per ringraziarli di persona, ma soprattutto vogliono tornare alla vita di tutti i giorni, senza troppi clamori. Anche Luca Ortu, il tabaccaio 45enne di Alghero, vorrebbe, anche se è un po’ difficile. “Tante persone mi riconoscono per strada e mi salutano, non ci sono abituato!”.