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Rinviato a causa delle condizioni meteo il recupero delle salme dei due alpini

L’Aquila. Tragico l’epilogo di una escursione sul Gran Sasso d’Italia. Ritrovati i corpi di due ragazzi, di 21 e 26 anni, di origine pugliese. A Conca degli invalidi – Vallone dei Ginepri, sono in corso le operazioni di recupero dei corpi dei due ragazzi di 21 e 26 anni. I due, militari di stanza a L’Aquila presso la Caserma degli Alpini, liberi dal servizio, erano partiti ieri mattina da Campo Imperatore per una escursione sul Corno Grande del Gran Sasso, tramite le via “normale”. Alle 22 di ieri l’allarme che è stato dato da un compagno che, non vedendoli arrivare, si è recato a Campo Imperatore, dove ha trovato la loro automobile. La Centrale Operativa del CFS, del Comando Regionale Abruzzo, ha avviato sul posto gli esperti del Soccorso Alpino della Forestale (S.A.F.) di L’Aquila ed ha allertato la base elicotteri del CFS di Rieti. Verso le 02:30 il SAF- CFS, assieme agli altri uomini delle squadre di soccorso, ha rinvenuto, sulla via normale che conduce al Corno Grande, le chiavi dell’autovettura e dei bastoncini ed ha orientato le ricerche in loc. Conca degli Invalidi – Vallone dei Ginepri. Alle prime luci della mattinata è stato fatto decollare l’elicottero del CFS da Rieti, un AB 412, che ha portato in quota le squadre di soccorso per un avvicinamento alla zona di ricerca.  Dopo un prima ricognizione sono stati individuati i corpi esanimi dei due Alpini che sono stati recuperati dall’elicottero del 118.  Sono in corso le indagini per capire i motivi del decesso: la pista più accreditata è che i due giovani siano scivolati su una lastra di ghiaccio e siano precipitati per oltre trecento metri. Fatale l’impatto con le rocce. A Campo Imperatore fin dai primi momenti è stato presente il Comandate della caserma degli Alpini di L’Aquila. In mattinata sono giunti dalla Puglia i familiari dei giovani Alpini. Tutte le operazioni di ricerca e recupero sono state coordinate dalla Prefettura di L’Aquila che si è avvalsa della professionalità del Soccorso alpino della Forestale, del corpo Nazionale de Soccorso Alpino e Speleologico, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e del Vigili del fuoco.
Ore 12.45. Il forte vento sta impedendo di completare il recupero delle salme dei due ragazzi. Le squadre di soccorso a terra hanno predisposto i corpi per l’imbarco sull’elicottero ma il forte vento presente in zona ne impedisce il verricellamento. I soccorsi a terra stanno cercando di abbassarsi di quota per esporre meno l’elicottero del 118 al vento per procedere, non appena le condizioni meteo lo consentiranno, all’imbarco in sicurezza dei corpi dei due Alpini.
ore 15.30. Le avverse condizioni meteo hanno impedito il recupero delle salme dei due Alpini. Impossibile per l’elicottero del 118 avvicinarsi alla zona del recupero a causa delle spesse nubi e del forte vento che sta interessando il Gran Sasso D’Italia. I corpi sono stati assicurati in barelle ancorate al suolo da parte delle squadre di soccorso e sono state rilevate del coordinate del posto. I soccorritori stanno tornando a piedi alla base scendendo dal Gran Sasso dal versante teramano. Tra domani e dopo domani si tenterà di effettuare il recupero delle salme condizioni meteo permettendo.