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Roccaraso si prepara al Giro d’Italia dopo 28 anni, presentazione nuove cabinovie

Roccaraso. “Il Giro d’Italia torna a Roccaraso dopo 28 anni, con migliaia di appassionati che raggiungeranno l’Aremogna per vedere da vicino l’arrivo della prima tappa in salita di quest’anno, nel giorno in cui sara’ presentata la nuova cabinovia: ci sono, in sostanza, tutti gli ingredienti perche’ per Roccaraso quella di domani sia un’indimenticabile giornata di sport e di festa”. E’ questo il messaggio che il sindaco del centro montano, Francesco Di Donato, ha lanciato alla vigilia della sesta tappa della carovana rosa che domani prevede l’arrivo in quota all’Aremogna. bicicletta“Voglio ricordare che non ci siamo fatti trovare impreparati nell’organizzazione di quest’evento – ha spiegato Di Donato – anche grazie alla collaborazione con la Regione Abruzzo e con la Provincia dell’Aquila siamo intervenuti sulle principali arterie stradali con un’azione di manutenzione straordinaria. Per un giorno saremo la capitale del ciclismo italiano con centinaia di televisioni collegate da tutto il mondo e tantissimi giornalisti presenti e per un centro turistico come Roccaraso che punta sul marketing e sulla promozione dell’immagine, non poteva esserci occasione piu’ ghiotta da cogliere”. E poi, ha concluso Di Donato, “la presentazione delle nuove cabinovie che dal prossimo anno saranno il fiore all’occhiello del nostro comprensorio sciistico, sara’ la ciliegina sulla torta che premia un lavoro che abbiamo impostato in questi anni e che vediamo prendere corpo”. “L’arrivo della tappa del Giro d’Italia a Roccaraso, il 12 maggio, non e’ solo un importante appuntamento sportivo, ma e’ soprattutto uno straordinario veicolo di promozione turistica per il nostro comprensorio. Per questo abbiamo deciso di accogliere la carovana rosa presentando in anteprima la cabina a 10 posti di uno dei nuovi impianti che a breve verranno realizzati e che aumenteranno ulteriormente il livello di competitivita’ del nostro bacino sciistico”. Ad annunciarlo e’ stato Bonaventura Margadonna, presidente del Consorzio Skipass Alto Sangro, spiegando che nel parterre dell’arrivo del Giro d’Italia all’Aremogna, sara’ esposta una delle cabine al servizio dei nuovi impianti. Si tratta di due infrastrutture strategiche che collegheranno la stazione di Pizzalto con quella delle Gravare e l’area delle Gravare con il bacino delle Toppe del Tesoro all’Aremogna. “Vogliamo sfruttare nel migliore dei modi la diretta dell’evento sulla Rai e la presenza di una corposa rappresentanza mediatica – ha aggiunto Margadonna – per presentare i nostri progetti di sviluppo sia a livello italiano, sia internazionale. Roccaraso e l’intero Alto Sangro dimostreranno anche in questa occasione che sono in grado di ospitare nel migliore dei modi i grandi eventi sportivi. La vetrina abbiamo, pero’, deciso di riservarla ai due nuovi impianti: infrastrutture che, gia’ dalla prossima stagione sciistica, ci proietteranno a titolo definitivo tra i piu’ importanti comprensori sciistici del circo bianco. Infine – ha concluso Margadonna – va sottolineato il filo che ci lega a Sulmona: uno straordinario scenario ambientale per l’arrivo della tappa a Roccaraso e una suggestiva cornice architettonica per la partenza di Sulmona. E’ questa la forza del Centro Abruzzo che vogliamo promuovere”.