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Roma e l’Alto Sangro e il legame speciale: arriva a Rivisondoli la Spesa Contadina, la prima fiera dedicata alle eccellenze enogastronomiche

L’Aquila. Si rinnova il legame speciale tra Roma e la comunità dell’Alto Sangro con Rivisondoli, Roccaraso, Castel di Sangro e Pescocostanzo, grazie all’iniziativa che si terrà, nelle Terme Alte di Rivisondoli, sabato e domenica, rispettivamente dalle 15 alle 18 e dalle 10 alle 2o, con la prima edizione de “La spesa contadina”, la fiera dedicata ai prodotti enogastronomici dell’Alto Sangro e della Valle Peligna ed anche del vicino Molise. L’evento, che è promosso dall’Associazione Roccaraso Futura in collaborazione con l’agenzia “Comunicatio” con il patrocinio della Provincia dell’Aquila  e del comune di Rivisondoli, vedrà la presenza di tanti produttori di formaggio, olio, miele, aglio, salumi e yogurt.

Oltre 35 gli stand enogastronomici dove si potranno trovare tantissimi prodotti tipici delle regioni Abruzzo e Molise, proposti direttamente dai produttori che saranno a disposizione per spiegare metodi di lavorazione e materie prime utilizzate, oltre che per fare degustare le loro specialità più deliziose, presso gli stand sarà anche possibile effettuare piccoli o grandi ordini e acquistare i prodotti tipici per non perdere la possibilità di assaporarli anche a casa. Tutti prodotti che stanno avendo un grande successo a Roma dove formaggio, olio, miele, aglio, salumi e yogurt prodotti nell’Alto Sangro e nella Valle peligna sono sempre più presneti sulle tavole dei romani.

“I prodotti tipici dell’Alto Sangro e della Valle Peligna ed anche del vicino Molise”, spiega Alessandro Amicone, presidente dell’associazione Roccaraso Futura, “fanno parte del patrimonio della tradizione italiana e per questo la nostra associazione intende omaggiare questa tradizione dando ampio spazio a tutti i produttori artigianali, soprattutto quelli di piccole e medie dimensioni, per valorizzare uno degli elementi che più caratterizzano la nostra regione e il nostro territorio nel mondo”.

“C’è bisogno di fare rete e promuovere le nostre eccellenze”, aggiunge Amicone, “per dare un nuovo impulso al turismo anche nei periodi non invernali. Ci auguriamo che il prossimo anno aderiscano anche altri comuni del nostro territorio”. “La promozione di questa fiera”, conclude il presidente dell’associazione Roccaraso Futura,” l’abbiamo puntata anche sui bacini delle grandi aree metropolitane come Roma, Napoli e Bari. Siamo convinti che potrà essere un’occasione di turismo enogastronomico che rinsalda un legame antico tra il nostro territorio e questa grandi areee metroplitane”.