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Saldi 2015 si parte oggi in Abruzzo. Codacons: anticipazione inutile al via liberalizzazione

L’Aquila. Ci siamo. Passate le feste natalizie e il capodanno, il periodo più atteso da migliaia di italiani è arrivato, l’inizio dei saldi invernali 2015. La curiosità dei molti che non stanno più nella pelle per lanciarsi nello shopping selvaggio sta per avere fine, si passerà ai fatti. I tempi sono maturi dunque e prima della befana tutti i negozi dell’Abruzzo verranno letteralmente presi d’assalto. A partire da oggi gli sc291140-400-629-1-100-saldionti invernali apriranno ufficialmente le danze, con ben due giorni di anticipo, dureranno circa due mesi e termineranno il prossimo 5 marzo.  Ma per il Codacons, “l’anticipazione dei saldi invernali al 3 gennaio in Abruzzo è una misura inutile, che non influirà in alcun modo sugli acquisti dei cittadini per gli sconti di fine stagione”. Per il presidente Carlo Rienzi, “le famiglie della regione arrivano all’avvio degli sconti di fine stagione con il portafogli già svuotato dalle spese per le feste natalizie e di fine anno. Anticipare di qualche giorno i saldi non influirà sulla capacità di spesa dei cittadini, il cui budget da dedicare agli sconti stagionali è sempre più risicato”. In base alle prime stime del Codacons, infatti, la propensione all’acquisto da parte dei consumatori è al momento in calo, e l’andamento dei prossimi saldi sarà ancora una volta negativo, con vendite che subiranno una riduzione media compresa tra il -8% e il -10% rispetto al precedente anno. “Continuare a praticare gli sconti subito dopo le festività è una scelta suicida per il settore del commercio, che già in questi giorni sta registrando una contrazione degli acquisti natalizi da parte delle famiglie – prosegue Rienzi – L’unica strada per far riprendere le vendite è liberalizzare i saldi, consentendo ai commercianti di praticare sconti e promozioni anche durante le feste di Natale, come avviene negli Usa con il ‘Black Friday’, in modo da incentivare i consumi e permettere ai cittadini di fare qualche regalo in più”, conclude.