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San Pio di Vasto, Smargiassi (M5s): approvata risoluzione per anestesisti e primario, garantire cure alla comunità

"Risoluzione del M5s, ora alle parole il centro destra faccia seguire i fatti"

Chieti. Dopo mesi di battaglie sul territorio vastese e di continue richieste alla maggioranza di centro destra in Consiglio regionale, il MoVimento 5 Stelle ottiene un impegno scritto a favore dell’utenza dell’ospedale San Pio di Vasto. “Abbiamo fatto approvare all’unanimità una risoluzione urgente a mia prima firma”, commenta il presidente della commissione Vigilanza Pietro Smargiassi, tra le fila del Movimento 5 stelle, “che vada finalmente a sanare due emergenze del presidio ospedaliero: la cronica mancanza di anestesisti nel neonato reparto Day Surgery e la nomina di un nuovo primario del reparto di Otorinolaringoiatria, ancora vacante dopo la drammatica e prematura scomparsa del dott. Roberto Buzzelli”.

“Il centro destra”, sottolinea Smargiassi, “ha tardivamente compreso l’importanza di intervenire in fretta per sanare i disagi quotidianamente vissuti dall’utenza dell’ospedale di Vasto. Le soluzioni alternative proposte fin qui per ciò che riguarda gli anestesisti, come l’intenzione di impiegarli in maniera più funzionale e acquisirne la disponibilità a coprire un maggior numero di turni, si sono rivelate insufficienti e ci hanno fatto perdere tempo prezioso”.

“Adesso è finalmente arrivato un primo atto ufficiale”, precisa il consigliere regionale del M5s, “attraverso il quale la maggioranza ha constatato la difficoltà di una situazione che raccontiamo da tempo, accogliendo al tempo stesso le nostre soluzioni. La nomina urgente di almeno due anestesisti per il reparto Day Surgery è fondamentale per garantire un corretto servizio ai cittadini e per scongiurarne la chiusura”. “Discorso simile per il reparto di Otorinolaringoiatria”, prosegue, “la nomina di un sostituto del compianto Buzzelli è prioritaria, ed essendo molto probabile che tale ruolo sia svolto dal chirurgo otorino più anziano del reparto, è necessario prevedere contestualmente un nuovo inserimento in organico”. “Agli impegni scritti”, conclude Smargiassi, “devono seguire i fatti. Noi certamente non abbasseremo l’attenzione proprio adesso. Ci aspettiamo che queste emergenze acclarate siano sanate in fretta per garantire le migliore cure possibile alla nostra comunità”.