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Sciopero Olicar negli ospedali della provincia dell’Aquila. Operai senza stipendio da mesi

L’Aquila. Sciopero della Olicar nei presidi ospedalieri di Avezzano-Sulmona-l’Aquila- Castel di Sangro. Neanche l’impegno assunto in prefettura il 15 marzo scorso, finalizzato a regolarizzare l’erogazione degli stipendi entro il 25.03.16, e’ stato onorato dalla Olicar. L’azienda, giova ricordarlo, nel gennaio 2013 e’ subentrata nei servizi di manutenzione di tutti i presidi ospedelieri della provincia dell’Aquila, imponendo, ai lavoratori, unilaterarmente, il contratto dei multiservizi, al posto di quello precedente dei metalmeccanici che, come si sa, economicamente, era molto piu’ vantaggioso. “Da tre anni, dunque, impiega circa 100 lavoratori ma, da piu’ di un anno e mezzo, li fa penare, ogni volta che li deve pagare”, hanno commentato dalla Fim-Cisl, Filcams e Uiltucs, “ma la direzione generale Asl presente agli incontri e sottoscrittrice dei verbali prefettizi, perche’ non interviene nei confronti della Olicar cosi’ come e’ previsto dal codice civile – “la committente ha l’obbligo di vigilanza sul pagamento delle retribuzioni a favore dei lavoratori della societa’ appaltante”? Perchè non rescinde il contratto? La olicar e’ in gravi difficolta’ finanziarie e, non e’ un caso che, da  tempo, e’ in trattativa con altra societa’ per essere venduta: ma i lavoratori, perche’ devono pagare il costo della crisi finanziaria, anzi del dissesto aziendale, dopo aver subito anche le decurtazioni dei salari per il cambio del contratto? Bisogna ricordare, inoltre, che ci sono alcuni nodi sulla sicurezza dei lavoratori, che la Olicar non ha mai risolto: alcuni lavori, dentro agli ospedali, ospedale-corsiavengono svolti senza il rispetto del decreto legislativo 81/08. Ma e’ possibile? Si, alla Olicar succede anche questo! Negli ultimi 18 mesi, per ben 4 volte le organizzazioni sindacali sono state costrette a ricorrere alla prefettura dell’Aquila e, in altrettanti incontri, la Olicar si e’ impegnata a regolarizzare ogni “stortura” denunciata ma, sebbene la prefettura stessa avesse richiamato all’ordine la olicar, attraverso la sottoscrizione di puntuali verbali, la societa’, sistematicamente ha disatteso gli impegni, vanificando anche l’accordo ultimo che, la Confindustria ha sottoscritto in sede prefettizia, in nome e per conto della Olicar, sul pagamento delle retribuzioni del mese di febbraio, entro il 25 marzo. Le mancate risposte della Olicar e le mancate prese di posizione della direzione della Asl, hanno pertanto portato le organizzazioni sindacali a proclamare una giornata di sciopero per il giorno 12.04.16 (nel rispetto della legge n. 146/90 e del c.c.n.l.) e contestuale blocco degli straordinari e dei cambi turni su personale in ferie (fino a nuova comunicazione sindacale). La giornata di sciopero inizierà alle ore 6 del giorno 12 e terminerà alle 6 del 13 (per i turnisti), i giornalieri si asterranno dalle 8 alle 17 del 12”. Saranno garantiti i servizi essenziali ai cittadini, come da previsione di legge.