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Scompenso cardiaco e aritmie cardiache come curarle? La parola agli esperti della clinica Di Lorenzo

Avezzano. Un reparto in continua crescita dal punto di vista scientifico, in particolare per quanto riguarda lo scompenso cardiaco e le aritmie cardiache. Parliamo dell’unità di cardiologia presente in clinica di Lorenzo di Avezzano. Con una esperienza trentennale alle spalle oggi il settore si avvale di personale altamente specializzato.
“Abbiamo messo in campo negli ultimi anni”, spiega il referente, dottor Giancarlo Bisegna, “la collaborazione con equipe specializzate per quanto riguarda l’impianto e il controllo di pace maker e defibrillatori”. In crescita tutto il settore dell’elettrofisiologia. “La nostra struttura sta per dotarsi”, annuncia Bisegna, “di un poligrafo di nuovissima generazione per studiare e trattare le aritmologie complesse. Si potranno fare degli studi elettrofisiologici più approfonditi”.
Il reparto,  in continua formazione e attento alle innovazioni in campo scientifico, si avvale di collaborazioni esterne qualora si presentassero problematiche che impongono procedure diagnostiche particolarmente sofisticate o invasive, ma anche per trattamenti di alta specialità di competenza cardiochirurgica.
La cardiologia della clinica Di Lorenzo, oltre al primario Petroni, è formata dai medici Giancarlo Bisegna e Renata Petroni.
Il reparto lavora in collaborazione con la  scuola di specializzazione in cardiologia dell’Università dell’Aquila diretta dalla professoressa Maria Penco, direttrice convenzionata con la casa di cura Di Lorenzo.  Numerose sono le prestazioni dell’ambulatorio dedicate allo scompenso cardiaco. Si va dal classico elettrocardiogramma con visita cardiologica all’ecocardiogramma trastoracico e transesofageo, eco-stress, ergometria e monitoraggio continuo pressione arteriosa, dall’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter,  ecografia vascolare, fino all’impianto e controllo pace maker e defibrillazione elettrica.

La struttura di Avezzano si occupa anche di scompenso cardiaco di cui è referente la dottoressa Renata Petroni
Si tratta di una patologia, non sempre evidente, causata dall’incapacità del cuore di pompare quantità di sangue adeguate alle necessità dell’organismo, e che colpisce oltre un milione di persone in Italia.  Non è facile, però, individuare uno scompenso cardiaco perché è spesso asintomatico nella fase iniziale. Per questo motivo è importante conoscere la patologia riducendo i fattori di rischio cardiovascolare. Presso la Casa di Cura Di Lorenzo è possibile eseguire un iter diagnostico con esami che permettono di individuare,  valutare e curare questa patologia.

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