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Scuola e procedure anti covid, a Castel di Sangro gli studenti saranno protagonisti della sicurezza

Parte a settembre una sorta di mini protezione civile di comunità

Castel di Sangro. Al “Patini Liberatore” di Castel di Sangro a settembre saranno gli studenti a gestire gli ingressi, le uscite e gli spostamenti. Una formula pensata per implementare le competenze di cittadinanza di tutti e di ciascuno.

Si è costituito in meno di due giorni un gruppo di 20 tra studentesse e studenti che garantiranno il servizio di volontariato per favorire il rispetto delle procedure Covid a scuola e il benessere a scuola. L’idea coinvolgente della preside Cinzia D’Altorio ha incontrato la voglia di donarsi di tanti giovani fra cui studenti che hanno già collaborato con la Protezione civile locale attivissima ma soprattutto attenta al coinvolgimento delle nuove leve.
Una mini Protezione civile di comunità che verrà formata da esperti esterni prima dell’inizio delle lezioni e garantirà la sicurezza e il rispetto delle procedure Covid già programmate dallo staff. Ingressi, uscite e spostamenti dei 600 studenti presenti in Istituto saranno vissuti in sinergia. Il progetto si configura come attività di Service learning e sarà riconosciuta ai volontari come credito e come percorso di cittadinanza e Costituzione.
La dirigente, orgogliosa dei suoi studenti, invita enti e associazioni a farsi avanti per mettere in palio per ciascuno una piccola borsa di studio come ulteriore riconoscimento per i servizio reso alla comunità.