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Segreteria provinciale Uil-Fpl chiede saldo incentivi per i lavoratori della Asl 1

L’Aquila. “Pagamento, entro il mese di Ottobre, del saldo degli incentivi del 2013 e del 2014 nonché l’anticipo del 50% di quelli dell’anno corrente, onorando quanto dovuto ai lavoratori, in modo che abbiano maggiori disponibilità economiche per tasse e spese di tutti i giorni”. Infermieri ospedale corsia medici sanitàLo chiede con forza la Segreteria Provinciale della  Uil Fpl alla Direzione Generale della ASL 1 sollecitandola, in tempi rapidissimi, a chiudere le operazioni contabili con gli uffici preposti per quantificare le somme spettanti ai singoli dipendenti. Le forze sindacali, già nei mesi scorsi, avevano invitato i vertici dell’azienda sanitaria a definire e a corrispondere ai lavoratori gli arretrati   della produttività collettiva.   Adesso la Uil Fpl riprende per mano la questione e, indicando tempi serrati, incalza con decisione la governance della ASL. “Chiediamo”, dichiara Antonio Ginnetti, “che si metta mano, senza ulteriore indugio, a queste pendenze che rischiano di protrarsi ancora a lungo”. “Dopo  i numerosi, precedenti appelli sindacali rivolti alla Direzione, caduti nel vuoto, è ora necessario che l’azienda affronti e risolva subito la questione. “E’ necessario che la Direzione Generale”, aggiunge Ginnetti, “dia immediatamente disposizione agli uffici competenti di quantificare gli importi spettanti a ciascun lavoratore in modo da corrisponderli non oltre la fine del mese di Ottobre”.  “Oltre al saldo delle somme relative al 2013 e 2014”, prosegue Ginnetti, “chiediamo in modo perentorio e senza indugio la metà della produttività riguardante l’anno in corso”. “E’ assolutamente necessario che questi compensi vengano accreditati nella busta paga dei circa 4.000 dipendenti  che potranno così, a fronte  di  una crisi che non allenta la presa, avere maggiori disponibilità economiche per assolvere alle pesanti e  ravvicinate scadenze fiscali e, in generale, per affrontare le spese quotidiane”. “Non ci accontenteremo di generiche promesse”, conclude senza mezzi termini Ginnetti,“ e, in mancanza di risposte immediate, ci mobiliteremo con tutti i mezzi disponibili per ottenere il risultato”.