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Segugio muore dopo essere stato investito, scatta la denuncia per chi non lo ha soccorso

L’Aquila. Un investimento mortale di un cane, un segugio italiano femmina, da parte di un furgone è stato denunciato dalla sezione dell’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. “Gli stessi volontari dell’associazione Lndc sono intervenuti dopo una segnalazione tra Cavalletto d’Ocre e Civita di Bagno, a pochi chilometri dall’Aquila ma l’animale purtroopo era già morto. Secondo le testimonianze, sarebbe stato colto in pieno da un furgone che non si sarebbe fermato per il soccorso”, afferma l’associazione Lndc. L’Associazione ha quindi reso noto di aver presentato denuncia contro ignoti alle forzeL'Aquila, cane investito dell’ordine. “Oltre a essere questo un comportamento ignobile e profondamente codardo – dichiara la Lega Nazionale per la Difesa del Cane  – è importante ricordare che, in base alle modifiche introdotte dal nuovo Codice della strada, è diventato obbligatorio, per ogni utente della strada, soccorrere gli animali vittime di incidenti stradali, ponendo in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento”. I volontari della Lega nazionale per la difesa del cane hanno successivamente rilevato il microchip del cane (che era, inoltre, munito di collare con Gps) e allertato sia il Servizio Veterinario della Asl che il proprietario dell’animale, cui è stata riconsegnata la carcassa. “Con la riapertura della caccia  purtroppo – afferma l’associazione – eventi quali lo smarrimento del proprio cane, diventano assai frequenti, così come i conseguenti incidenti stradali, dovuti sia ai guidatori disattenti e spericolati, che agli animali disorientati e spaventati”. La Lndc ricorda che lo smarrimento del proprio cane va sempre prontamente segnalato al servizio Veterinario della Asl e alle forze dell’ordine, segnalazione obbligatoria per legge, invitando chi si rendesse testimone di un fatto analogo a fare la stessa cosa.