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Sentenza discarica Bussi, ecco le parole di Paola Deiana, Ilaria Fontana, Mauro Febbo e del ministro Sergio Costa

Pescara. Sentenza su discarica Bussi, ecco le parole e le opinioni di alcuni esponenti politici della regione Abruzzo.

“Edison avvii immediatamente le bonifiche della discarica dei veleni di Bussi”, hanno commentato Paola Deiana, capogruppo in Commissione ambiente camera del M5S e la vice capogruppo pentastellata Ilaria Fontana, “ferita per l’Abruzzo che va rimarginata immediatamente. La sentenza odierna del Consiglio di Stato , che ricordiamo è inappellabile, mette la parola fine sulle responsabilità di uno dei disastri ambientali più grandi della storia d’Italia. Bene ha fatto il ministro Costa a rimarcare la propria azione di controllo e vigilanza per rispettare i tempi degli interventi. Come parlamentari del Movimento 5 Stelle faremo anche noi la nostra parte affinché le bonifiche procedano il più rapidamente possibile. Non c’è tempo da perdere”.

“La sentenza con cui il Consiglio di Stato ha condannato in maniera cristallina la Edison alla bonifica dell’area della discarica di Bussi è una bella notizia per uno specifico territorio sito nel cuore della nostra regione e sopratutto rende onore e giustizia all’intero Abruzzo. Adesso è necessario che il
Ministero acceleri nell’erogazione dei 50 milioni di euro destinati alla bonifica stanziati, per chi se lo fosse dimenticato, dal Governo Berlusconi attraverso la Legge Finanziaria del 2010”. Questo il commento dell’assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo Mauro Febbo che specifica “come sono pienamente soddisfatto e plaudo ad una sentenza sicuramente storica mettendo parola fine ad un lungo ed importante contenzioso che ha visto la Edison contro provincia di Pescara, Comune di Bussi, il Ministero dell’Ambiente e la regione Abruzzo. Adesso l’Abruzzo farà tutta la sua parte e sopratutto vigilerà affinché la Edison provveda in tempi certi alla bonifica delle aree inquinate 2A e 2B e zone limitrofe situate a ridosso del centro abitato di Bussi sul Tirino. Ovviamente come Regione apriremo anche una discussione sul futuro di una specifica e particolare area, importante sotto il profilo industriale ma strategica anche sul piano turistico e ambientale e questo lo faremo attraverso una interlocuzione in il Ministero dell’Ambiente. Pertanto da domani inizia un nuovo percorso per l’Abruzzo e per il territorio della Val Pescara, partendo dall’utilizzo dei circa 50 milioni relativi al bando pubblico per i lavori di bonifica dei siti 2A e 2B e della stessa Tremonti”.

“La sentenza del Consiglio di Stato è inappellabile e mette finalmente la parola fine sulla ricerca della responsabilità di uno dei disastri ambientali più gravi d’Italia. La discarica dei veleni di Bussi è un buco nero nel cuore dell’Abruzzo e di tutto il Paese. Adesso Edison proceda immediatamente con le
bonifiche. Non si può sottrarre alle sue responsabilità”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa si è espresso in merito alla sentenza di ieri del Consiglio di Stato che attribuisce a Edison la responsabilità dell’inquinamento. “Il Ministero dell’Ambiente sarà sempre pronto al confronto se necessario e vigileremo che i tempi degli interventi siano rispettati. Ma adesso Edison parta subito: gli abruzzesi non possono più aspettare”.