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Sì, viaggiare: i ferri chirurgici dell’ospedale di Pescara finiscono a Teramo per la sterilizzazione. E non finisce qui. La sanità abruzzese in onda su Rete 4 a “Fuori dal coro”

Tra ferri chirurgici, Tac affittate a costi stellari, elicotteri troppo grandi e palazzine abbandonate, è proprio un pasticciaccio

Pescara. L’ospedale della discordia, è proprio il caso di affermarlo. Nel corso della trasmissione di Rete 4, “Fuori dal coro”, del 2 ottobre scorso, condotta da Mario Giordano, è andato in onda un servizio speciale dedicato ai… guai sanitari di casa nostra.

Incredibile a dirsi: i ferri utilizzati nelle sale chirurgiche del nosocomio devono compiere una sorta di viaggio della speranza, lungo ben 60 km, per arrivare fino a Teramo, essere sterilizzati e riconsegnati per tempo a Pescara. L’inviata Mediaset ha chiesto lumi in ospedale al direttore sanitario, Antonio Caponetti, il quale ha risposto che la sala apposita sta subendo lavori di ristrutturazione e, dunque, il lungo e snervante spostamento è necessario.

Come se non bastasse, è stato acquistato un elicottero per le emergenze ma, udite udite, è troppo ingombrante e pesante e l’eliporto non è adatto ad accoglierlo.

Il macchinario per effettuare Tac viene affittato ma, con la cifra spesa dal 2007 ad oggi, se ne sarebbero potuti acquistare 15.

E non finisce qui: giace inutilizzata una palazzina nuova, che la ASL ha acquistato da un privato (che la pagò 900mila euro), circa 5 anni fa, per ben 3 milioni di euro, sebbene già vi fosse un piano completamente inutilizzato.

Insomma, al giornalista Giordano, celebre per le sue reazioni verbali veementi, è sembrato veramente troppo, un vaso di Pandora. E non solo a lui. (r.p)