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Sindaco riceve i 5 ragazzi che hanno trovato e restituito portafogli perso. Gesto naturale ma importante

Pescara. Nel pomeriggio di oggi il sindaco Marco Alessandrini ha ricevuto i cinque ragazzi che nei giorni scorsi hanno scritto il lieto fine di una disavventura capitata a un cittadino che aveva smarrito il suo portafogli con soldi e documenti. I ragazzi lo hanno portato in questura e tutto è tornato nelle mani del legittimo proprietario.

Federico Orsini, Flavio Di Donato, Antonio Mastrangelo, Daniele Di Zio, Andrea Santini, amici e anche compagni di scuola alla Pascoli oggi sono stati invitati a Palazzo di Città, per ricevere il grazie ufficiale dell’amministrazione e della città da parte del sindaco. “Ho voluto incontrarli perché hanno fatto un gesto che sembra normale, ma che di questi tempi non è affatto scontato” così il sindaco Marco Alessandrini ricevendo i ragazzi accompagnati da mamme e fratelli. “Restituire un portafogli significa scommettere di nuovo sulla fiducia nell’altro, e nell’ascoltare la storia del ritrovamento e l’avventura della restituzione, è stato molto bello scoprire quanto questo gesto semplice, forte e ispirato dal loro innato senso civico, sia stato anche divertente. Ho detto un pubblico grazie a questi illustri concittadini, perché resti sempre nella loro memoria questo giorno e il valore della loro determinazione. Mi sono complimentato con le famiglie e spero che il loro esempio di semplici ragazzi ispiri anche i grandi, insegnando a tutti che convivere civilmente rende davvero più bello e vivibile il mondo”. A ognuno di loro è stata consegnata una pergamena di ringraziamento con la dedica: ‘Piccole cose possono cambiare il mondo, a partire da quello in cui ogni giorno viviamo. Grazie da parte della città per essere stati interpreti di un grande gesto di responsabilità e senso civico. Un atto bello e importante che fa bene a chi lo compie, solleva chi lo riceve ed è un esempio positivo anche per tutta la comunità. Grazie ragazzi perché avete dimostrato che la fiducia nell’altro è ancora qualcosa su cui poter contare per il futuro.’